Prima di partire per esplorare una nuova città, mi piace organizzare il viaggio in modo da essere sicura di non perdermi niente. Quello che faccio per creare l’itinerario di viaggio perfetto è quello di seguire 6 semplici step.

Munita di quaderni e quadernetti, matite e penne (ovviamente potete optare per una versione digitale su computer o tablet) inizio a studiare l’itinerario perfetto.

Se anche voi volete essere certi di vedere tutto e ottimizzare i tempi senza dimenticare niente di fondamentale, questo è l’articolo che fa per voi!

Ecco 6 step da seguire per creare l’itinerario di viaggio perfetto.

Ecco il mio kit di sopravvivenza: passaporto, macchina fotografica e, ovviamente, quaderno di viaggio!

Creare l’itinerario perfetto: Step 1 -Elenco delle cose da fare e vedere

Per prima cosa prendo carta e penna e inizio a segnare tutte le cose che voglio vedere e le esperienze che voglio fare. Non mi accontento di cercare “Cosa fare a Barcellona” su Google, mi affido a Pinterest per cercare spunti particolari, articoli e post su itinerari specifici (ad esempio percorsi culinari, spot più instagrammabili, posti meno turistici, luoghi da cui poter godere del panorama, ecc.).

Poi cerco su Instagram foto geolocalizzate nel luogo di mio interesse per vedere foto e luoghi particolari. Faccio anche una rapida ricerca sulle varie esperienze che si possono fare (ad esempio in città percorse dai fiumi spesso si possono fare delle crociere sui canali).

A questo punto posso fare una selezione e stilare la lista.

LEGGI ANCHE: Bucket List Barcellona: esperienze da non perdersi

Creare l’itinerario perfetto: Step 2 -Inserire i luoghi su Google Maps

Il secondo step che seguo per creare l’itinerario di viaggio perfetto è, con l’elenco alla mano, iniziare a progettare il mio itinerario.

Per fare ciò è necessario avere le idee chiare sull’ubicazione delle cose che voglio vedere. Qui non c’è una regola generale, dipende molto dalla città che dovete visitare. Se si tratta di una città molto grande potrebbe essere necessario esplorarla dividendola in quartieri. Se invece la città è più piccola possiamo suddividerla noi stessi in base alla “concentrazione” dei luoghi che intendiamo visitare.

La maggior parte delle volte io inserisco tutti i luoghi su Google Maps (è possibile inserire fino a 10 località) per capire quanto sono distanti tra di loro e per vedere se alcuni posti si trovano particolarmente lontano dal centro città.

Cerco di suddividerli in piccoli gruppi in base alla vicinanza e, nel caso in cui alcuni posti siano particolarmente lontani, cerco di capire se nei dintorni ci può essere altro di interessante da vedere.

Quaderni di viaggio con itinerari, mappe e foto

Creare l’itinerario perfetto: Step 3 -Creare la tabella

Dopo aver suddiviso in piccoli sottogruppi tutti i luoghi di nostro interesse possiamo iniziare a giocare a Tetris per far stare tutto nei tempi a nostra disposizione.

Disegno una tabella con i giorni a disposizione e li suddivido in tre fasce, mattino, pomeriggio e sera.

Se nel viaggio sono previste gite fuori porta le inserisco nel giorno che reputo più adatto (non il giorno dell’arrivo e della partenza, possibilmente il terzo giorno, così ho tempo per ambientarmi nella nuova città).

Successivamente inserisco eventuali esperienze prenotate con anticipo o visite che possono essere fatte solo in determinati giorni/orari (ad esempio alcuni mercatini delle pulci o alcuni mostre che non sono sempre presenti). Ricordatevi sempre di verificare giorni e orari di chiusura, feste ed eventuali eventi speciali, per evitare di dover rinunciare a qualcosa! (Sono riuscita ad andare a Mosca e a perdermi il Cremlino per via della premiazione della supercoppa russa…)

Creare l’itinerario perfetto: Step 4 -Tappare i buchi con ciò che resta

Tra i 6 step da seguire, per creare l’itinerario di viaggio perfetto, troviamo quello di tappare i buchi con ciò che rimane in lista.

Le attrazioni che richiedono più tempo (ad esempio musei e palazzi reali) le colloco sempre al mattino e cerco di presentarmi sul posto in un orario che mi permetta di terminare la visita all’ora di pranzo (la fame ci impedirà di andare avanti ad oltranza!). Possibilmente mi reco sul posto a piedi, in modo da iniziare sin da subito ad esplorare la città.

Al pomeriggio cerco di esplorare i dintorni andando a vedere tutte le cose che ho segnato nel sottogruppo corrispondente.

Il trucco è non utilizzare i mezzi di trasporto. Questo vi permetterà di vedere anche ciò che non è stato segnato, esplorare le viette, scoprire scorci nuovi. Tengo sempre la cartina come riferimento per spostarmi da un’attrazione all’altra ma non mi lascio condizionare da questa, se vedo una via o qualcosa che mi attira e mi piace, seguo l’istinto.
I tempi quindi vanno sempre calcolati un po’ più ampi.

Per la sera mi tengo molto sul generale: esplorare il quartiere/sottogruppo scelto. Sì perché anche se avete già girato quella zona per tutto il pomeriggio, la sera non sarà mai uguale. Sarà più animato, con le lucine, i locali aperti, le lucine, la musica, le lucine, le lucine, le lucine (adoro le lucine…). Quindi cerco di cenare in un locale/ristorante del quartiere e di esplorarlo come se fosse un posto nuovo.

P.S. Tutto questo deve essere sempre relazionato alla dimensione del quartiere. Se si tratta di aree molto piccole se ne possono inserire due limitrofe.


Quaderni di viaggio con itinerari, mappe e foto

Creare l’itinerario perfetto: Step 5 – I luoghi più distanti

Se sono rimasti esclusi dei posti un po’ più lontani, distanti dal centro, difficilmente raggiungibili a piedi, è il momento di ragionare in termini di mezzi di trasporto.

Considero ammessi i mezzi di trasporto solo in questa circostanza (e in casi di stanchezza eccessiva, infortuni e tempi eccessivamente ristretti).

Prendete in considerazione di andare in questi posti al mattino presto se è possibile, in modo da non dover perdere troppo tempo con gli spostamenti, e verificate se ci sono lungo la strada altre cose interessanti, in modo da fare il ritorno a piedi, noleggiando una bici o un monopattinoe facendo tappa in queste località.

Creare l’itinerario perfetto: Step 6 -Lasciate spazio per le esperienze!

Ebbene sì, abbiamo pianificato tutto nei minimi dettagli, ma non facciamo sparire l’emozione e la passione per l’esplorazione!

Cercate di calcolare i tempi in modo ampio per potervi concedere di girare anche un po’ a caso, dove vi porta il cuore. A pranzo optate per dello street food per mangiare in qualche parco, lungo qualche canale o su qualche spiaggia. A cena fatevi ispirare dai ristoranti locali o da qualche mercato coperto e magari prendete il cibo da asporto per scegliere la location notturna che preferite.

E soprattutto, divertitevi!