Si avvicinano le feste e ci si ritrova a navigare fra i siti e App delle varie compagnie aeree, cercando di trovare la meta e l’offerta giusta per conoscere una nuova porzione di mondo e non dissanguarsi in questi periodi di crisi.

Con un po’ di anticipo sulla prenotazione e l’organizzazione del viaggio, si possono risparmiare un bel po’ di soldini.

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Lo scorso anno dopo aver atteso per ben tre volte di fila l’inizio del nuovo anno in Est Europa, ho optato per l’estremo Ovest Europa.

10 giorni in Portogallo che mi hanno fatto letteralmente innamorare della lusitana terra.

Cosa vedere a Lisbona?

Partenza da Napoli giorno 28 dicembre con una super offerta Ryanair, e alloggio scelto in zona Intendente (un affittacamere davvero pulito e accogliente).

Sbarcato a Lisbona Portela è molto semplice raggiungere il centro città con i vari mezzi. Il mio consiglio è di raggiungere il centro con la metro, biglietti e mini abbonamenti si possono fare in aereoporto.

Solitamente nelle mie prime ore nella nuova città, vado a zonzo senza una meta ben precisa e così ho fatto anche a Lisbona. Ho compiuto un primo giro perlustrativo alla ricerca del mio primo “Pastel de Nata, famoso dolce tipico lusitano a base di pasta sfoglia e uova, di cui tanto avevo sentito parlare chi mi aveva preceduto in terra portoghese.

La città si presenta a festa ed è tutto un turbinio di luci e colori fra Piazza del Rossio e Piazza del Commercio. In quest’ultima si aspetterà il nuovo anno ascoltando musicisti locali e internazionali o sorseggiando un drink nei tanti bar presenti agli estremi della piazza.

Aggiungo di fare attenzione in Piazza del Commercio, goduti concertone e fuochi pirotecnici, eravamo così tanti che ci siamo trovati letteralmente inscatolati come una sardine, fortuna nessuno si è fatto prendere dal panico, sarebbe potuta finire male.

Lisbona è una città ricca di storia e cultura e consiglio vivamente di spostarsi sempre a piedi per vivere e godere a pieno dei suoi vicoli e della sue gente.
Sono tanti i punti panoramici detti “Miradouro che permettono di avere una panoramica sorprendente, romantica su Lisbona.

Il miradouro più bello secondo me è Miradouro de Nossa Senhora do Monte, faticoso davvero faticoso arrivarci a piedi. Sarà fatica che verrà ripagata dalla splendida vista, il Castello di São Jorge, i tetti della Baixa, e addirittura il famoso Ponte 25 de Abril e la statua del Cristo Rei.
Al tramonto è davvero magico poter ammirare tutto ciò, da soli, con chi si ama o magari con una bella birra fresca tra le mani, il suono della chitarra degli artisti di strada a cullare quei meravigliosi attimi. In ogni caso consiglio di conquistare quanti più Miradouri potete, Lisbona risulta bellissima da ogni angolazione.

La statua del Cristo Rei è raggiungibile tramite un traghetto con partenza da Cais do Sodre, biglietto economico e con una mezz’ora di navigazione ci troviamo ad Almada, una cittadina molto bella che si trova di fronte Lisbona, da lì in autobus o taxi fino la maestosa statua, anche da qui avrete una vista privilegiata sulla capitale portoghese.

La Torre de Belem è un altro sito da non perdere, patrimonio UNESCO con un ruolo importante nella storia e nelle scoperte dell’Europa.

C’è davvero tanto da vedere a Lisbona e non voglio dilungarmi o rovinarvi la meraviglia della scoperta di altri siti, altrettanto belli e importanti.

E’ l’unica città europea ad affacciarsi sull’Oceano Atlantico. Gode di temperature piacevoli anche in inverno, anche se lo sbalzo termico tra giorno e notte è davvero importante, per cui scegliete bene gli indumenti da portare.

Le giornate che ho trascorso tra fine dicembre e gennaio sono quasi sempre soleggiate e mi hanno favorito nella scoperta di altri borghi lusitani.

Cosa vedere nei dintorni di Lisbona: Cascais

Ho quindi raggiunto per la precisione, Cascais meta estiva e famosa per le sue spiagge sabbiose e per la sua Boca do Inferno, una scogliera davvero particolare e suggestiva da ammirare. Cascais si raggiunge da Lisbona comodamente in treno ed è una visita che si può fare in giornata.

Un altro borgo molto particolare è Sintra, io qui ho preferito restare un paio di giorni, per poter godere delle sue meraviglie, due attrazioni su tutte, la prima:

  • Palacio da Pena ed è davvero una visita irrinunciabile ad un palazzo che abbina un mix di stili di architetture diverse, sembra di essere in un luogo surreale, boschi e verdi sentieri a circondare questo palazzo multicolore.
  • E la seconda Castelo dos Mouros, posto in cima alla città di Sintra, conquistarlo è stato difficile, espugnare il fitto bosco e la montagna è stata impresa ardua, ma è proprio quello il bello del viaggio, con un taxi non avrei mai goduto delle mille vedute che il cammino e la montagna regalavano su Sintra.

Se avete più tempo di me da dedicare a questo borgo, riuscirete sicuramente ad ammirare le sue altre bellezze.

Cosa vedere nei dintorni di Lisbona: Cabo da Roca

Il giorno dopo riposato e ripulito dai sudori ho preso un bus da Sintra che mi ha portato a Cabo da Roca. E’ il punto più ovest d’Europa, oltre quel pezzo di terra, solo Oceano, poi gli States. Il panorama è mozzafiato e non ho davvero parole per poter descrivere una delle cose più belle mai viste. Quell’orizzonte sconfinato, l’oceano e le sue onde che vigorose si infrangevano sulla roccia, meraviglioso. Visita immancabile e ritorno in Lisbona.

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A Lisbona dovete assolutamente passare almeno una serata nel Bairro Alto. La sera questo quartiere si riempe di giovani e non, intenzionati a far baldoria tutta la notte.

Tanti i locali che animano il quartiere in cui poter mangiare magari con gente del luogo al proprio tavolo e ascoltare spettacoli di “Fado” live (musica popolare tipicamente portoghese).

Personalmente ho mangiato bene un pò ovunque, frutti di mare, branzini e il baccalà, di cui hanno una ricetta per ogni giorno dell’anno, ma se proprio dovessi consigliarvi un buon ristorante, quello che mi è rimasto più impresso è da “Stasha“. Ristorante che alla tipicità dei piatti, unisce qualità e freschezza al prodotto che viene servito in tavola.

Lisbona, la sua gente e i suoi dintorni mi sono rimasti nel cuore e li consiglio senza nessun dubbio a chi è ancora indeciso. Se vi ho convinto a visitare questa splendida parte di mondo, quando sarete lì bevete una Ginjinha anche per me e buone scoperte a voi.