Ci sono persone che hanno un fuoco diverso che brucia dentro di loro, le riconosci dal loro sguardo e dal loro sorriso contagioso, sono autori di grandi gesti di ribellione personale. Voglio raccontarvi due storie straordinarie, quelle di Daniele e Megan, due ragazzi molto diversi ma che hanno in comune l’amore per Mahahual un piccolo villaggio in Messico.

Mahahual e la sua spiaggia

Daniele ha 39 anni è nato a Ferrara e ha vissuto in Italia fino al 2012, all’epoca aveva 32 anni e faceva il tecnico informatico per la Vodafone, era il team leader della sua squadra, guadagnava molto bene e stava per ottenere un’ulteriore promozione. Però qualcosa si era rotto dentro di lui, non ne poteva più dello stress, dell’essere reperibile anche a notte fonda, di tutta questa corsa ad arrivare a diventare un manager, il continuo puntare sempre più in alto, per poi cosa? Per avere una casa più grande o una macchina di grossa cilindrata? Così ha deciso di licenziarsi, di mandare per aria tutto quello che avevo costruito per evadere da quella che vita che lo stava soffocando.

Fiero della sua scelta, decide di prendere un biglietto di sola andata per il Messico senza particolari esperienze di viaggi in solitaria. Ecco da quel lontano 2012 lui non è mai più tornato in Italia, sono sette anni che vive qui, ha aperto un ostello a Mahahual a soli 18 passi dal mare, li ho contati personalmente, il Bambu Hostel. Lui ora gestisce questa guesthouse insieme a sua moglie e la sera prepara per tutti i suoi ospiti delle cene squisite per soli 2 euro, cucina italiana ovviamente. Si è buttato per lasciarsi tutto alle spalle e davanti ad una vita davanti ad uno schermo ha scelto di vivere a 18 passi dal mare.

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Locandina ostello
Locandina dell’ostello
Daniele e sua moglie Keyla
Daniele e sua moglie Keyla

Megan, invece, ha 28 anni ed è sempre stata una “backpacker” come me, l’ho conosciuta sulla spiaggia in riva al mare, lei ha sempre viaggiato per qualche mese all’anno ma ogni volta doveva tornare in Svizzera per lavoro. La cosa non la faceva stare bene, anche viaggiando mi raccontava che era sempre negativa e non riusciva a trovare una soluzione a questo suo stato d’animo, perché ci hanno sempre insegnato a vivere in un certo modo ma se tu non sei fatto per quello stile di vita alla lunga è inevitabile stare male. Il suo viaggio in Centro America stava per terminare, aveva già il biglietto di ritorno fatto, fino a quando si è ritrovata quasi per caso a Mahahual.

E’ amore prima vista come non le era mai capitato in tutta la sua vita, finalmente quella negatività che la perseguitava era sparita, mi ha semplicemente detto di aver trovato il suo posto nel mondo, quello che fa la svegliare veramente felice ogni mattina. Decide di strappare il biglietto per la Svizzera e non farci più ritorno, affittarsi un piccolo appartamento in riva al mare che ancora non sa bene come pagarsi, di vivere libera da tutto quello che la perseguitava, di farsi cullare dal ritmo lento di questo villaggio e dalla sua magnifica atmosfera.

Io e Megan
Io e Megan

Ammiro profondamente le persone come Daniele e Megan perché hanno avuto il coraggio di prendere la vita di petto e di farne veramente cosa volevano, sono andati All-in puntando tutto e rischiando di perdere, ma quando credi veramente in quello che fai non potrai mai perdere.

Io viaggio proprio per questo, per trovare il mio scopo nel mondo e so che un giorno tutto questo accadrà, nel mentre vagabondare di paese in paese mi sembra un buono modo per aspettare che quel momento arrivi.

Non pensare a quanto è rimasto indietro, se quanto hai già trovato è fatto di materia pura, non potrà marcire. Se è stato soltanto un attimo di luce, come l’esplosione di una stella allora non troverai nulla quando ritornerai. Ma avrai visto un’esplosione di luce. E anche solo per questo ne sarà valsa la pena

Paulo Coelho