Monaco di Baviera è molto di più dell’ Oktoberfest. E’ una città piena di storia, cultura divertimento e buon cibo.

Iniziamo subito facendo una panoramica sull’accessibilità per persone con difficoltà motorie: Monaco sorge lungo le sponde del fiume Isar in un territorio totalmente pianeggiante, come si può ben capire dalla veduta dalla Olympiaturm da dove lo sguardo spazia indisturbato fino ad intravedere le Alpi.

Il territorio di Monaco. In fondo si intravedono le Alpi.

Quindi è possibile girovagare in lungo e in largo senza grandi difficoltà soprattutto perchè il fondo stradale è costituito per la maggior parte da lastroni di pietra e asfalto.

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Mezzi pubblici

Tutta la zona del centro è ben collegata dai mezzi pubblici: autobus, tram, treni e metro sono tutti facilmente accessibili grazie ad appositi ingressi ribassati e a rampe elettriche solitamente poste nell’entrata del primo vagone, quella più vicina all’autista. Comunque le porte con facilitazioni per disabili sono segnalate direttamente sul mezzo.

Non è così semplice però raggiungere le stazioni sotterranee della Metro in quanto di solito è presente un solo ascensore per stazione, poche sono le indicazioni per raggiungerlo e soprattutto bisogna far attenzione al lato di discesa dal vagone. Nelle stazioni più grandi, per evitare il caos al momento della discesa/salita dei passeggeri, una voce registrata indica da quale parte lasciare la Metro per raggiungere l’uscita senza scontrarsi con chi deve salire. Proprio una cosa ben organizzata, da tedeschi! Peccato però che gli ascensori sono sempre posizionati dal lato della salita a bordo. Consiglio quindi di scendere dalla parte opposta a quella suggerita dalla voce registrata o comunque dalla parte dove ci sono le persone in attesa pronte a salire. Altrimenti dovrete restare bloccati e attendere il tram successivo per poter attraversare il vagone e raggiungere finalmente l’ascensore, come è successo a noi.

Un’altra particolarità da segnalare è la breve durata del verde per i pedoni negli attraversamenti pedonali. Per riuscire ad attraversare in tempo bisognerebbe volare! Tranquilli però che gli automobilisti sono molto corretti e cordiali e attenderanno pazientemente che siate arrivati sul lato opposto.

Visita della città

Abbiamo soggiornato presso l’Ibis City Centre. L’hotel è comodo con camere ampie, ben attrezzate per disabili e con un’ottima posizione, a due passi dalla stazione centrale. Ciò ci ha permesso di muoverci ovunque con il trasporto pubblico.

Giorno 1

Il primo giorno appena scesi dall’aereo ci siamo fiondati sul corso principale pieno di negozi e chiese. Consiglio di visitare la chiesa di San Michele. L’ingresso per disabili è lungo il lato destro della chiesa.

Affacciati sulla piazza principale (Marienplatz) troviamo il palazzo del municipio nuovo e il suo stupendo orologio meccanizzato che a mezzogiorno regala uno spettacolo unico con le sue marionette danzanti. Sull’altro lato della piazza ci sono la struttura del vecchio municipio e la chiesa di San Pietro. In lontananza svettano “le due cipolle”, così vengono chiamate affettuosamente le due cupolette del Duomo.

Marienplatz e la vista sul municipio nuovo. Sulla sinistra le “due cipolle”

Da Marienplatz ci siamo spostati al Viktualienmarkt: mercato alimentare permanente all’aperto dove poter gustare ottimi piatti tipici a prezzi economici. Attenzione però che in questa zona la pavimentazione è irregolare e sconnessa.

A questo punto, dato il tempo incerto, siamo andati a visitare il museo delle scienze e tecnologie dove abbiamo potuto contemplare il primo motore diesel della storia. (Prezzo del biglietto per disabili 6€ + accompagnatore gratis).

Usciti dal museo stanchi e affamati siamo saltati sul primo tram per tornare all’hotel. In zona della stazione ci sono moltissimi ristoranti a prezzi accessibili dove poter gustare ottime prelibatezze. Consiglio il Peter & Wolff: ampio, con tavoli comodi e tutto al piano terra.

Giorno 2

Costeggiando il centro percorrendo la Sonnenstrasse abbiamo potuto vedere alcuni monumenti meno conosciuti come la Wittelsbacherplatz, fontane, giardini e statue fino ad arrivare alla stupenda Odeonsplatz.

Su questa piazza sorgono tre emblemi di Monaco:

  • La chiesa di San Gaetano (Theatinerkirche) strabiliante esempio del barocco tedesco;
  • La Loggia dei Marescialli (Feldherrnhalle) protetta dai due leoni simbolo della città e famosi per una curiosità storica: tutti i soldati di Monaco in partenza per le guerre si recavano qui ad accarezzare i felini promettendo una seconda carezza al loro ritorno in patria;
  • Il Palazzo Reale (Residenz) con il meraviglioso giardino ad ingresso gratuito. Il percorso è agibile e pianeggiante, con strade in terra battuta e poca ghiaia.
Il giardino del Palazzo Reale

Lasciataci alle spalle Odeonsplatz ce ne siamo andati a passeggiare negli Englischer Garten. Enorme e ben curato giardino all’inglese pieno di laghetti, paperelle, monumenti e….birrerie! Diversi sono i chioschi all’aperto dove mangiare e soprattutto sorseggiare la loro famosa birra spillata direttamente da enormi botti. Consiglio di recarsi al chiosco all’ombra della Chinesischer Turm, particolare struttura che ricorda una pagoda. I giardini sono molto comodi da visitare con percorsi ben asfaltati.

La sera è stata un’epopea: volevamo a tutti i costi cenare in una delle sedi storiche delle birrerie originarie della città ma purtroppo nessuna di queste accetta prenotazioni. Così trovando piene la locanda della HB, quella della Augustiner e anche quella della Paulaner abbiamo ripiegato sul primo locale con un tavolo libero. Quindi se volete cenare in una di queste famose birrerie consiglio di presentarvi alla loro porta presto e di armarvi di molta pazienza.

Giorno 3

Ultimo giorno Olympiapark e vista panoramica dalla Olympiaturm. Anche questo parco ha percorsi asfaltati, da segnalare però alcuni tratti in salita. Per quanto riguarda la vista di Monaco dall’alto alla Olympiaturm si accede tramite un ascensore e chiedendo all’addetto potrete arrivare fino al secondo piano. Purtroppo l’elevatore non raggiunge i piani più alti ma vi assicuro che il panorama merita comunque la visita.

A questo punto ci siamo lasciati tutto il pomeriggio per divertirci alla Fruehlingfest! L’Oktoberfest di primavera che si tiene tutti gli anni durante l’ultimo weekend di Aprile e i primi due di Maggio al Theresienwiese, stesso luogo della ben più nota festa di fine Settembre. L’ottima organizzazione, l’ordine e la pulizia la fanno da padrone tra i tendoni, gli stand gastronomici, le giostre, le bancarelle e perfino una bella ruota panoramica. Tutto comodamente accessibile, persino i bagni pubblici.

Per noi è stata una bellissima esperienza! Non mi resta che augurarvi gute urlaub in Munchen!