Marciapiedi ampi e ben lastricati, numerose rampe e fondi stradali curati fanno del capoluogo piemontese, Torino, una delle città italiane più comode per chi è in sedia a rotelle. Inoltre grazie ai suoi numerosi parchi è perfetta da visitare anche nei periodi più caldi.

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Visitare Torino: Parco del valentino

Iniziamo la nostra gita dal Parco del Valentino, un parco di 42 ettari sulla sponda del fiume Po.

Pieno di scoiattoli, ordinato e pulito: è un vero piacere rilassarsi passeggiando tra le diverse specie di piante e monumenti. I principali sono: la maestosa fontana dei 12 mesi, il “monumento dell’artigliere” e il piccolo ma caratteristico Borgo Medievale. Costruito per l’esposizione del 1884, riproduce fedelmente le architetture mediavali della zona.

Purtroppo è l’unica area del parco scomoda per disabili dato che i percorsi sono tutti ricoperti di uno spesso strato di ghiaia e la rocca è totalmente inaccessibile.

Visitare Torino: Mole Antonelliana

Il simbolo di Torino, la Mole Antonelliana, è incastonato tra i palazzi e secondo me proprio questa sua posizione è sia un pregio che un difetto.

La vicinanza agli edifici circostanti non permette di apprezzare a pieno la struttura esterna ma allo stesso tempo una volta saliti sul balcone panoramico ci si sente proprio nel cuore della città.

Sembra infatti che basti allungare la mano per poterne accarezzare i confini. L’ingresso alla mole è gratuito sia per il disabile che per il suo accompagnatore.

All’interno si può visitare il museo del cinema e accedere all’ascensore di vetro che vi porterà comodamente al piano panoramico. Per entrare non fatevi spaventare dall’accesso pieno di gradini! Basta chiedere e l’addetto vi aprirà una porta laterale con percorso comodo.

Visitare Torino: Museo egizio

Tutta la visita al Museo egizio è stata molto agevole e interessante: la struttura è organizzata benissimo, le teche e gli oggetti in esposizione sono ben visibili anche a chi è seduto, i bagni sono ampi e puliti.

Insomma tutto perfetto!

Noi ci siamo lasciati indirizzare dall’audioguida e in 4 ore abbiamo visto tutto, anche se un pò di corsa. Quindi se avete intenzione di vistarlo per bene concedetegli circa 5 ore che, vi assicuro, voleranno. L’ingresso è gratuito sia per il disabile che per l’accompagnatore.

Usciti dal museo abbiamo girato verso Piazza San Carlo e da questa prospettiva le “chiese gemelle” sembrano scortare la statua intitolata ad Emanuele Filiberto.

torino piazza san carlo

Visitare Torino: Palazzo Reale

La struttura del Palazzo Reale comprende una miriade di musei, sale, gallerie, giardini e una cappella.

L’ingresso è gratuito per il disabile e per un accompagnatore, tutto il percorso è accessibile grazie ad ascensori, montascale e rampe. Se trovate una qualsiasi difficoltà o non capite come proseguire la visita non esitate e domandate agli addetti che con gentilezza vi guideranno verso la strada più facile. Sono anche parecchi i servizi igienici dedicati, perciò vi assicuro una gita molto agevole.

Interessante l’armeria, colma di armature e armi di differenti epoche storiche; la galleria sabauda è piena di quadri di artisti italiani e fiamminghi; il palazzo reale vi farà immergere nel lusso e nello sfarzo e una passeggiata nei giardini reali vi farà riprendere fiato preparandovi per quello che, a mio avviso, è il vero gioiello di tutto il complesso: la cappella della Sacra Sindone.

Anche se ora il sacro sudario è conservato nel Duomo inizialmente la famiglia Savoia fece costruire questa cappella come scrigno per la preziosa reliquia. L’opera dell’architetto Guarino Guarini impressiona già solo per i contrasti creati dal marmo nero e dall’oro. Alzando lo sguardo gli archi, le aperture e i giochi di luce vi lasceranno senza fiato.

La nostra passeggiata è quindi proseguita senza difficoltà verso la Porta Palatina, per poi continuare a Piazza Solferino attraverso il giardino la marmora.

Visitare Torino: Reggia di Venaria

Prima di tornare a casa abbiamo fatto tappa alla famosa residenza storica dei Savoia: la Reggia di Venaria.

L’ingresso è gratuito per l’accompagnatore e ridotto per il disabile (8€) ai quali aggiungere, se volete, 4€ per l’audioguida.

La residenza è tenuta benissimo e ci sono molti reperti appartenuti alla famiglia reale grazie ai quali è ricostruita minuziosamente la loro storia.

Purtroppo per mancanza di tempo non abbiamo visitato i giardini ma poi ce ne siamo molto pentiti vedendone lo splendore dall’interno della reggia.