Un’estate al fresco senza spendere una fortuna? Si può!

Attratta dai prezzi competitivi di Ryanair lo scorso Agosto ho prenotato a circa 30 euro un volo Roma Fco-Bruxelles Zavantem e mi sono avventurata alla volta del Belgio.

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1° Giorno: Bruxelles

Arrivo il giorno di Ferragosto, ritiro bagagli in aeroporto e subito via in taxi in hotel a Bruxelles, un Ibis in zona Grand Place che sarà la mia base per tutto il viaggio, centralissimo ed in una bella piazzetta a 2 minuti a piedi dalla stazione centrale.

Dopo un pranzo veloce con le famose Moules-frites, cioè cozze e patatine fritte, mi dirigo verso il cuore della capitale del Belgio e ammiro la Grand Place in tutto il suo splendore, maestoso l’Hotel del Ville che non potrete non notare, tornateci anche di notte le luci vi ipnotizzeranno.

Con calma mi dirigo alla ricerca del dolce belga per antonomasia, il waffel chiamato anche gaufres, e mi imbatto anche in tanti negozi di souvenir dove la fanno da padrone i Puffi e Tintin troverete anche intere pareti di edifici in città dipinte dei cartoni e fumetti appena citati.

Poco più avanti mi imbatto nel Menneken Pis, il bimbo che fa pipi altro simbolo di Bruxelles, si narra che fece pipi sulla miccia di una bomba e salvo la città, se siete fortunati lo vedrete sfoggiare abiti diversi nel vostro soggiorno. Cercate anche la bimba che fa pipi e il cagnolino, sono sparsi e nascosti per le vie del centro ma facilmente riuscirete a scovarli!

In serata cena nel quartiere greco dietro la Grand Place, è pieno comunque di locali di tutti i tipi dove troverete anche l’Hard Rock Cafe, e poi diretti in hotel per riposare. E’ stata un a lunga giornata.

2° Giorno: Bruxelles

La mattina dopo decido di finire la visita di Bruxelles, visito quindi il Palazzo Reale, gratuito in Agosto, e il museo Magritte, molto interessante per gli appassionati di arte. Se volete c’è un biglietto unico che vi permetterà di visitare l’intero Museo di Belle Arti ma chiaramente richiederà più tempo e costa sui 15euro.

A pranzo mangio una pizza nel Quartiere Sablon, forse il più rinomato della città, per poi visitare Notre Dame du Sablon, chiesa magnifica che ricorda molto la più famosa Parigina.
Nel pomeriggio dopo esser tornata bambina nel Museo dei Puffi e nel Museo del Fumetto con qualche fermata metro arrivo ad un altro simbolo, meta fondamentale per chi ama la scienza, l’Atomium, se salite godrete di una bella vista sulla città, pensate che doveva essere demolito e invece è ancora lì!

Rientro in hotel, il giorno dopo via verso le Fiandre.

3° Giorno: Brugge

Se capitate nel weekend ricordatevi che i biglietti per le città principali del Belgio costano la metà, non sottovalutatelo se siete in famiglia o con più persone.

Dalla Gare Central con un comodissimo treno e circa 7euro in mezz’ora arrivo a Brugge, una bomboniera nel Burg e nel Markt, i due luoghi dove si sviluppa la vita principale, casette colorate con tetti a guglia e edifici a carattere medievale si celano ed appaiono tra vicoli e canali navigabili.

Tanti negozietti di souvenir e mille profumi che provengono dai tanti chioschi di waffel. Un’atmosfera magica vi accompagnerà fino al tramonto. Se potete pernotate una notte, ne vale la pena vedere le luci riflesse nell’acqua.

4° Giorno: Gand

Il giorno dopo è la volta di Gand, a una quarantina di minuti di treno sempre da Bruxelles, il biglietto costa un po’ di più ma ricordate che nel fine settimana tutto costa la metà. Gand ha fama minore rispetto a Brugge ma altrettanto affascinante.

Merita una visita di una giornata, la piazza principale con la chiesa di San Bavone e San Nicola, ed il Beffroi, stupenda torre campanaria. Se amate storie di cavalieri e principesse non perdetevi per 10 euro il Castello di Gravensteen. Davvero crederai di essere tornato indietro nel tempo.

Per una visita più approfondita state almeno una settimana, il Belgio ha molto da offrire ed è stata davvero una scoperta per me. Riuscirete a passeggiare con più calma, a fare un giro in battello nei canali e a godervi una birra fresca e patatine.

Al prossimo Viaggio!

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