Se state leggendo questo articolo è perché state valutando l’idea di fare un viaggio in Canada, o semplicemente siete incuriositi da questo Paese.

Il Canada è uno dei Paesi più vasti al mondo, con una natura incontaminata predominante dove non mancano le grandi e multiculturali metropoli.

LEGGI ANCHE: Viaggio in Canada: info utili per visto e dogana

Toronto, ai piedi della CN Tower

Vediamo quindi come organizzare il viaggio senza perdere tempo durante la vacanza, soprattutto se il tempo a disposizione è breve.

Fase 1: individuare il periodo e la zona

Come anticipato il Canada è molto vasto, di conseguenza le distanze sono dilatate. Quindi, a meno che non abbiate più di un mese a disposizione, consiglio di scegliere con cura la zona che si vuole visitare.

Per prima cosa chiediamoci: “Quando voglio andare?” e “Che tipo di vacanza voglio fare?”

Il Canada ci permette di poter scegliere diverse attività a contatto con la natura (sci, canoa, lunghe camminate…), escursioni alla ricerca delle balene, visite culturali, shopping ecc, ad ogni attività la sua stagione.
Ad esempio, vi piace sciare? Potete optare per una vacanza invernale con destinazione la British Columbia, Alberta, Québec o la più famosa e attrezzata zona di Vancouver.

Vi piace il contatto con la natura? Sicuramente vi consiglierei la regione dell’Ontario al confine con gli Stati Uniti, ma potete dirigervi anche in Alberta e in Manitoba.

Io avendo poco tempo a disposizione ho optato per un viaggio tra le città orientali: Toronto, Montréal e Québec city.

Curiosità: L’inverno in Canada è molto rigido. E’ talmente freddo che, sia Montréal sia Toronto, hanno realizzato delle città sotterrane. Una serie di gallerie e spazi pubblici dove poter vivere la città senza uscire fuori al freddo. L’inizio dell’autunno è invece ancora mite mentre l’estate è abbastanza calda, per cui luglio e agosto potete stare tranquilli. Ovvio che più si sale a nord più le temperature si abbassano anche in estete. Io a metà agosto ho trovato una temperatura media di circa 25/27 gradi.

Fase 2: i documenti necessari

Siete sicuri al 100% che questo è il vostro viaggio? Allora siete pronti a passare alle fasi successive: prenotazioni varie e definizione dell’itinerario.

Per prima cosa i documenti necessari per entrare in Canada:

LEGGI ANCHE: Quale assicurazione scegliere per viaggiare all’estero?

Consiglio: prima di prenotare i voli fate richiesta dell’eTA. Di solito l’autorizzazione arriva entro 24 ore ma non si sa mai!

Fase 3: i mezzi di trasporto

La zona e la regione che vogliamo visitare è stata scelta, richiesta eTA effettuata, passiamo alla ricerca del volo e degli spostamenti in territorio canadese.

Raggiungere il Canada dall’Italia è più facile di quanto si pensi. Abbiamo a disposizione ben tre compagnie aeree, Air Canada – Air Transat – Air Italy, che da Milano Malpensa e Roma Fiumicino (alcune anche da Venezia) hanno voli diretti per il Canada.

Dopo le mie valutazioni tramite Skyscanner ho scelto come compagnia Air Transat, vi lascio il link per la pagina ufficiale e la ricerca dei voli. I miei voli: volo diretto di andata Roma – Toronto e volo diretto di ritorno Montréal – Roma.

Ma come spostarsi in territorio canadese?

Tenete presente che le distanze in Canada sono enormi, probabilmente dovrete prevedere anche un volo interno. Se invece avete abbastanza tempo da evitare l’aereo, le opzioni sono: noleggiare un auto e farsi un bell’ “on-the-road” oppure, come ho fatto io, spostarsi con gli autobus.

Consiglio: è da sapere che i treni in Canada non sono molto economici. Inoltre molte recensioni, che ho letto durante l’organizzazione del viaggio, li sconsigliano perché datati più dei treni italiani e spesso in ritardo. Gli autobus sono invece molto utilizzati, si trovano diverse offerte online, sono molto comodi e dotati di wi-fi. Controllate on-line quali compagnie effettuano i collegamenti tra le città che visiterete.

Vi lascio alcuni link: Megabus, Greyhound, Orléans Express.

Fase 4: il budget

Il Canada è un po’ più costoso rispetto all’Italia per cui è importante stimare le spese che comporterà questo viaggio.

La prima cosa da considerare che il cambio è abbastanza favorevole, almeno nel periodo che sono andata io. 1 dollaro canadese = 0,68 euro (cambio valuta ad oggi settembre 2019). Comunque vi assicuro che con alcuni “accorgimenti” si possono contenere le spese.

Attenzione: Ai prezzi che vedete esposti ricordatevi sempre che devono essere aggiunte le tasse, spesso non sono indicate o indicano semplicemente “+ taxes”.

Hi Hostel Canada. Il mio travel planner

La voce che inciderà di più sul vostro budget sarà sicuramente il dormire.
I prezzi degli alberghi non sono proprio economici.

Durante il mio viaggio, essendo in solitaria, ho alloggiato in ostello in camere da 10 (anche per poter fare amicizia). Il prezzo medio dei posti letto è stato di circa 30/35 euro, spesso durante il weekend il prezzo a notte aumenta di qualche euro.

Consiglio: Può sembrare un’idea assurda ma un’opzione per risparmiare potrebbe essere dormire in ostello. Non dimenticate che la maggior parte degli ostelli hanno anche camere matrimoniali private con bagno in camera. Se il viaggio è in estate e prevede qualche notte nei parchi, perché non considerare l’idea del campeggio e di dormire in tenda. Sarà un’esperienza unica che vi farà immergere a pieno nella natura.

Anche spostarsi in autobus da città a città avrà il suo peso sul budget. Per darvi un’idea: Toronto – Montréal con la compagnia Megabus, viaggio notturno (sono 6 ore di viaggio quindi ho sfruttato il trasferimento notturno per non perdere la giornata) prenotato on line con due settimane di anticipo, è costato circa 50 euro. Montréal – Québec city con Orléans Express, 3 ore di viaggio, circa 28 euro (comprato online in anticipo).

Attenzione: i biglietti degli autobus soggetti a tariffa economica, comprati on-line, non sono rimborsabili e non può essere cambiata data. Prendeteli quando siete sicuri dell’itinerario!

Fase 5: l’itinerario

Deciso il periodo, la zona, il tipo di viaggio e prenotati i biglietti aerei è il momento di buttar giù un itinerario alla scoperta del Canada.

Toronto all’alba

Che sia una bozza o definitivo poco importa è il momento di sbizzarrirsi nella ricerca di informazioni.

Per me è il momento più divertente: leggere diari di viaggio, pagine relative alle città che voglio visitare, è come essere già in viaggio.

Consiglio: l’unico che posso darvi è quello di prendere foglio e penna e iniziare ad appuntarvi i giorni di durata del vostro viaggio, le città, i giorni degli spostamenti, eventuali orari di aerei e treni, cosa volete vedere, le attività che volete fare.

Non rimane che partire!

I biglietti aerei ci sono, l’eTA è confermata, l’itinerario è stato definito, il dormire è stato prenotato, non vi resta che partire!

Buon Viaggio!