C’è una canzone dei Negrita inttolata “Andalusia” che in una strofa parla di “Nero fumo e luna araba sulla via da Tarifa verso Malaga”, una canzone che ha il potere di raccontare in qualche modo la magia dell’atmosfera Andalusa, una famosa area della Spagna.

Noi vi vogliamo portare con noi in una nuova avventura, non verso Tarifa, ma da Malaga in Costa del Sol a Cordoba, la città più araba dell’Andalusia.

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Viaggio in Andalusia

Atterrati in mattinata a Malaga con volo Easyjet da Malpensa ci dirigiamo subito al Rental Car in aeroporto dove ritiriamo il nostro suv che abbiamo prenotato dall’Italia e programmato il navigatore, si parte con destinazione Cordoba!

Il nostro obiettivo è uno, la Grande Mezquita!!

Dopo un paio di ore in autostrada tra il nulla assoluto e distese kilometriche di ulivi eccoci arrivati! Cordoba appare strana ai nostri occhi, un mix perfetto tra Marocco e Spagna!
Si respira un fascino orientale tra queste strade, in quella che è stata la capitale dell’Impero arabo e che ad oggi conserva una delle moschee più importanti d’Europa.

Cordoba: tanto particolare che risulta essere tutta da fotografare

Viaggio in Andalusia: Cosa vedere a Cordoba

1. Cosa vedere a Cordoba: La Mezquita

La Mezquita è la grande moschea di Cordova, oggi cattedrale dell’Immacolata Concezione di Maria Santissima in Cordova.

Fondata dall’emiro Abd Al- Rahaman nel 785 d.C. sorge al centro della città ed occupa un’area di oltre 2 ettari che ne fa una delle più grandi al mondo. Ricca di mosaici dorati, al suo interno sono presenti 856 colonne (prima della costruzione della cattedrale erano 1013). Di struttura a doppia arcata con arco rialzato, dai colori bianchi e rossi, creano un gioco ottico che sembra ripetersi all’infinito.

Minareto e Mihrab

Cosa vedere all’interno della Mezquita? All’interno della moschea è possibile visitare il minareto, alto 48 m e convertito successivamente in campanile. Il Mihrab non è rivolto verso la Mecca ma verso Damasco: questa fu una scelta dell’emiro ideatore della Mezquita, in onore della città natale da cui era stato cacciato e di cui aveva grande nostalgia.

Il Minareto oggi campanile

Patio de los Naranjos

Cosa vedere nel cortile esterno della moschea? All’esterno è possibile visitare il Cortile degli Aranci in tipico stile Andaluso, ricco di cipressi, palme e decine di piante di aranci. Era luogo di preghiera e incontro tra i fedeli.

Minareto

Cattedrale interna alla Mezquita

Nel cuore della moschea si trova l’attuale cattedrale di Cordoba, realizzata nel 1523 con la Capilla Mayor e il Coro Barocco. E’ un grande capolavoro dal punto di vista architettonico ed è vista da alcuni storici come la vittoria del Cristianesimo sull’Islam.

La Cattedrale

ATTENZIONE! Spesso nelle guide turistiche o sul web si legge che la Mezquita ha ingresso gratuito un’ora al mattino, ma in realtà non è mai così, in biglietteria vi diranno che quando ci sono mostre o esposizioni temporanee all’interno il biglietto va pagato sempre. Per cui vi consigliamo di evitare di arrivare presto solo per quel motivo!!

2. Cosa vedere a Cordoba: Ponte Romano

Una delle vie più spettacolari per raggiungere la Mezquita è attraverso il Ponte Romano. Lungo 240 m unisce le due sponde del fiume Guadalquivir, e fu voluto dall’imperatore Augusto.

All’estremità meridionale di questo ponte si staglia la grande Torre de la Calahorra.

La Mezquita vista dal Ponte Romano

3. Cosa vedere a Cordoba: Alcazar De Los Reyes Cristianos

Poco lontano dal centro di Cordoba troverete questo edificio che nel corso dei secoli è stato residenza reale cristiana,sede del Tribunale del Santo Uffizio e poi carcere civile e militare. Prendetevi un po’ di tempo per una passeggiata nei magnifici giardini come il Paseo de Los Reyes, in cui si trovano tutte le statue di tutti i reali legati all’Alcazar. Troverete anche grandi sentieri costeggiati da alberi e aranci e bellissime fontane.

Sicuramente una cosa che dovete fare è salire su una delle 4 torri,arriverete sui bastioni da dove potrete vedere un panorama unico della città.

4. Cosa vedere a Cordoba: La Judeira

Uno dei quartieri che a noi è piaciuto di più è quello ebraico, il cui splendore resta ancora immutato nel tempo. Tante stradine strette e attorcigliate che improvvisamente si aprono in piccole piazze pittoresche, dalle mura bianche abbellite da fiori colorati in estate e stelle di Natale durante le Festività che sembrano formare piccoli dipinti.

5. Cosa vedere a Cordoba: La Sinagoga

Situata nelle vicinanze di Porta de Almodovar all’ingresso del quartire arabo, risale al XIV secolo ed è una delle Sinagoghe più belle di Spagna e l’unica ancora presente in Andalusia. Decorata in stile mudejar con stucchi floreali e scritte in ebraico è stata dichiarata monumento nazionale nel 1885.

La Sinagoga di Cordoba

Ricordatevi di non lasciare Cordoba prima di aver mangiato un enorme bocadillo in questa bottega nei pressi della Mezquita!!!!

Bocadillo con Serrano

Viaggio in Andalusia: Cosa vedere a Malaga

Dopo aver visitato Cordoba riprendiamo la macchina e facciamo ritorno a Malaga, dove abbiamo trascorso i successivi due giorni. Questa città, fondata dai Fenici nell’800 a.C., subì le influenze di tutti i popoli che successivamente la occuparono. Dopo i Greci, i Cartaginesi e ovviamente i Romani, la città venne conquistata dagli Arabi. Ogni popolo portò le sue influenze culturali ed architettoniche e passeggiando per la città si possono facilmente ritrovare i segni distintivi di queste dominazioni.

Murales a Malaga

1. Cosa vedere a Malaga: Teatro Romano

Costruito ai piedi del Monte Gibralfaro nel I secolo a.C., è sicuramente uno dei luoghi più suggestivi della città. Venne usato come cava dagli Arabi durante la costruzione dell’Alcazaba, coperto dal terreno rimase nascosto per secoli persino alla popolazione di Malaga, ma fortunatamente nel 1951 venne di nuovo alla luce. E’ perfettamente conservato ed è una dei pochi capolavori romani che si sono conservati in Andalusia. Da ammirare in qualsiasi ora del giorno, soprattutto alla sera dove l’illuminazione risalta la sua bellezza.

2. Cosa vedere a Malaga: Alcazaba e Castello di Gibralfaro

Lasciato il Teatro Romano alle spalle ci si incammina in un percorso suggestivo che sale sul monte di Malaga, fino a raggiungere l’Alcazaba, l’antica fortezza araba dalla quale si ha una vista spettacolare su tutta la città. Si possono ammirare le stanze dove vivevano i re ed i governatori in epoca araba, realizzate nel tipico stile architettonico nasride, presente in tutte le città andaluse.

La nostra opinione da viaggiatori: L’Alcazaba è sicuramente bellissima, ma se come noi avete già visitato l’Alhambra di Granada, saprete che non reggerà sicuramente il confronto!

3. Cosa vedere a Malaga: la Cattedrale

A pochi passi dall’ Alcazaba trovate l’imponente cattedrale ,chiamata anche la Cattedrale dell’Encarnación o la Monquita per via della torre sud che non è stata completata. Sorge sui resti di quella che era la moschea Aljama, di cui rimane solamente di Patio degli Aranci. E’ in stile gotico ma l’influenza interna è rinascimentale e barocca.

L’interno della Cattedrale di Malaga

Visitare Malaga sotto Natale

Sicuramente vale la pena volare a Malaga nel mese di dicembre per assistere allo spettacolo di luci di Calle Larios che ogni anno cambia e raduna migliaia di turisti.

A Malaga a differenza di Cordoba si respira a pieni polmoni il clima natalizio. In ogni angolo della città si trovano luci, maestosi alberi di Natale e presepi. Il centro città è pedonale ,sempre molto affollato ma con un calore particolare, pieno di ristoranti dove mangiare tapas e ottimo pesce a buon prezzo. Vi consigliamo i fritti e la paella!!

Secondo noi non vale la pena dedicare più di un giorno a Cordoba, mentre Malaga merita sicuramente più giorni. Le cose da vedere sono molte,come ad esempio il porto e il giardino botanico, il museo di Picasso, il
Museo Carmen Thyssen e Plaza de Toros,ma noi per mancanza di tempo non siamo riusciti a vedere.

Adoro Malaga e la sua atmosfera natalizia con le luci di Calle Larios.

Sophia

La Mezquita è un posto magico, ti lascia senza fiato!!!

Sophia

Bocadillo, Paella e frittura di pesce in Andalusia…e chi se li dimentica!!!

Sophia