Un viaggio in Islanda è difficile da raccontare, per questo tipo di esperienze non ci si chiede il perchè, ma si parte e basta.

Un viaggio indimenticabile di 6 giorni alla scoperta di una terra ricca di vulcani attivi, iceberg di un incredibile color blu, cascate e aurore boreali da mozzare il fiato. Un’avventura all’insegna della natura e della sua maestosità.


Indice:


Una cosa che non dimenticherò mai di ricordare e che caratterizza il mio modo di viaggiare è:

Ricordatevi sempre che in questi posti la prima cosa da fare è il rispetto per la natura che ci circonda e ci cautela.

Alessandro Galli

Aurora Boreale in Islanda

Quando andare in Islanda?

Il periodo migliore per iniziare la vostra avventura in Islanda? non esiste!

Ogni stagione porta alla scoperta di un lato nuovo di questa incredibile isola che è l’Islanda.

Tutto sta a voi e alle nostre esigenze. Infatti, possiamo dire che in Islanda fa freddo tutto l’anno, con un meteo particolarmente imprevedibile per via delle correnti che caratterizzano questa zona.

Potremmo dire che:

  • in inverno, le temperature si abbassano poco sotto lo zero durante il giorno;
  • in estate, in particolare a Luglio si raggiungono le temperature più alte che può variare da +1° a + 25°.

In via generale, potremmo dire che a livello di temperature il periodo migliore per visitare l’Islanda è durante la stagione estiva, a meno che il vostro oviettivo sia quello di vedere le stupende luci dell’Aurora Boreale.

Per ammirare questo fenomeno naturale è consigliabile andare in Islanda nel periodo che va da settembre a metà aprile. In realtà è possibile ammirare l’Aurora Boreale tutto l’anno, ma per potersela godere a pieno è necessario il buio intenso e un cielo bello limpido, che è ppiù probabile avere da settempre a metà aprile.

Per rimanere sempre aggiornati è possibile dare un’occhiata alle previsioni delle Aurore Boreali.

Viaggio in Islanda

1° tappa: Thingvellir

Il Parco Nazionale di Thingvellir è in assoluto una delle prime mete turistiche da visitare, dopo l’arrivo alla capitale, si trova infatti a soli 50 km da Reykjavik. Non c’è modo miglioreper “rompere il ghiaccio” nella vostra avventura islandese, se non partire con Thingvellir.

Dichiarato parco nazionale nel 1930 tramite una legge speciale del parlamento dove lo rende protetto e mai vendibile, è il più visitato grazie alle sue innumerevoli quantità di cascate, laghi e faglie, infatti sorge sulla fossa tettonica islandese dove le zolla americana si allontana da quella europea.

Il paesaggio è tipicamente vulcanico, come tutta l’isola, con un pizzico di sfumature fiabesche. Una volta parcheggiata l’auto seguite il percorso che vi porterà a girovagare per tutto il parco.

2° tappa: Gullfoss e Skogafoss

Altro posto, altre cascate: Gullfoss. Si tratta di una delle cascate più belle d’Islanda e si trova sempre nel parco nazionale di Thingvellir.

Decisamente immensa, dalla portata di 140 m³/s di acqua in estate. Potete ammirarla da vicino oppure dall’alto, la sua maestosità e bellezza ne fanno una delle più belle. Per questo viene soprannominata “la regina di tutte le cascate islandesi“.

Gullfoss Islanda

Mentre la cascata Skogafoss è sicuramente la più scenica dell’isola. In passato era una scogliera, ora l’oceano dista molti chilometri. Si ha la possibilità di arrivare sotto di essa ma occhio al vento che crea l’acqua mentre cade, disegnando incredibili arcobaleni in giornate soleggianti.

Sicuramente un posto da ammirare, i più temerari si fermano la notte con la fortuna di poterla fotografare con un’aurora boreale sopra di essa.

Skogafoss in Islanda

Si può salire fino alla cima per vedere la cascate da un altro punto di vista tramite 300/400 scalini situati sulla parte destra.

Secondo una leggenda, il primo vichingo ad essersi stabilito nella zona, nascose un tesoro, un forziere ricolmo di monete d’oro, nella caverna dietro la cascata.

Quando il sole colpisce coi suoi raggi l’acqua, c’è chi dice abbia visto il riflesso dorato delle monete. In molti hanno cercato il tesoro, un ragazzo ebbe successo, trovò il forziere e, attaccando una corda ad uno degli anelli laterali, iniziò a tirare, ma l’anello si ruppe e il forziere affondò. L’anello d’argento con incisioni runiche fu in seguito usato come maniglia del portale della chiesa di Skógar e può essere oggi ammirato al museo.

Alla grandiosa Skógafoss, depositaria del segreto di Þrasi, è attribuito anche un potere magico: si dice che chiunque si bagni nelle sue acque possa ritrovare un oggetto perduto e a lungo cercato.

3° Tappa: Selajadfoss

Cascata Selajadfoss in Islanda

Selajadfoss è un’altra cascata vicino al quella di Skogafoss.

Ai lati si inerpica un sentiero che permette di arrivare dietro la cascata per ammirare il getto in tutta la sua straordinaria bellezza. Un’emozione da provare, ma non è finita qui.

Proseguendo lungo il percorso a piedi lasciando la cascata sulla destra troverete dopo un centinaio di metri un ruscello. Creato da una cascata raggiungibile solamente camminando sui sassi che affiorano dal fiume nascosta in un crepaccio.

4° tappa: Vik, Reynisfjara!

Reynisfjara è uno dei posti che più mi fa sognare quando ci penso: una spiaggia nera unica al mondo.

Questa spiaggia ti rapisce in tutti i sensi. Il cuore dalla sua bellezza e fisicamente dalle onde improvvise dell’Oceano che si infrangono di varia potenza su tutta la spiaggia. Molti turisti hanno rischiato di essere trascinarti a largo.

Quindi mi raccomando occhio a non avvicinarci troppo alla battigia se non volete farvi un bagno decisamente nordico.

Sulla sinistra della spiaggia si possono scorgere due faraglioni. Secondo la leggenda sarebbero due troll, sorpresi dalla luce albeggiante del sole mentre erano intenti a trasportare una nave e quindi trasformati in pietra. In lontananza sulla destra è possibile scorgere Dyrhólaey, uno dei luoghi più scenografici dell’Islanda, dove è possibile salire e ammirare la spiaggia nera dall’alto.

5° Tappa: Diamond Beach

Un’altro posto che vi farà brillare gli occhi sarà decisamente Diamond Beach. Si tratta di uno dei più affascinanti spettacoli naturali dell’isola, ssolutamente da vedere.

Diamond Beach in Islanda

Appena arrivati vi troverete un ponte da attraversare in auto e sulla sinistra vi aspetterà Jökulsárlón, il più grande lago di origine glaciale dell’Islanda.

Il nome della Diamond Beach è derivato dal presenza di iceberg che lentamente raggiungono l’oceano e vengono catapultati sulla vicina spiaggia nera, Dimand Beach, dando vita con la luce del sole ad una vera e propria distesa di diamanti scintillanti.


6° Tappa: Canyon, Reykjavik e la Blue Lagoon

Come avrete capito in Islanda i posti da visitare sono infiniti e ognuno sa rapirti completamente.

Starei ore e ore a scrivere di questa fantastica isola, quello che vi posso raccomandare è una mezza giornata al Canyon Fjadrargljufur, sempre tra cascate e fiumi.

Visitare la capitale più a nord del mondo Reykjavik provando magari i cibi tipici islandesi tra cui la carne di squalo, molto prelibata(non fidatevi)

Concludere il soggiorno con un rilassante bagno nelle acque calde della Blue Lagoon. Bevendo un drink riordinando le idee ricordando la favolosa avventura che si è vissuta.

Durante le notti in hotel se per caso vi busseranno alla porta o vi squillerà il telefono dell’hotel niente paura, non siete in un film d’azione ma è lo staff che vi avvisa che l’aurora boreale ha iniziato a danzare nel cielo.

Consigli di viaggio

Se siete alla ricerca di un’avventura con un itinerario ricco di luighi da visitare ed esperienze da provare vi consiglio di prenotare tramite il tour operator SiVola.

Io mi affido a loro da parecchi anni, specialmente per i miei viaggi in Islanda. Loro offrono i loro servizi per mete in tutto il mondo, una più bella dell’altra, dalle Hawaii in elicottero al tour delle Svalbard in motoslitta tra gli orsi polari. Insomma, c’è l’imbarazzo della scelta.

Sono un gruppo di coordinatori e amici con cui ho avuto la fortuna di viaggiare parecchie volte e mi sono sempre trovato bene, proprio come in una famiglia, conoscendo ad ogni viaggio nuovi amici.

Se quello che propongono sarà di vostro gradimento vi basterà prenotare sul sito di SiVola e al resto penseranno loro con prezzi decisamente competitivi includendo voli e assicurazione annullamento, dovrete solamente scegliere quale piatto mangiare in compagnia in giro per il mondo.

Con questo mio primo articolo spero di avervi affascinato e incuriosito su questa terra bellissima che è l’Islanda. Nel caso siate, invece, già pronti con i biglietti in mano, allora vi auguro un buon viaggio e una Buona Islanda!