Amo il Sud Est asiatico per la gentilezza delle persone e la loro disponibilità, devo dire che l’umanità che ho incontrato in Myanmar, conosciuto anche come Birmania, mi ha profondamente commosso. La cortesia che si incontra per strada, negli alberghi, nei templi e sulle sponde del lago Inle è la stessa che è facile trovare anche sugli aerei e negli aeroporti.

In pochi anni il Myanmar è già cambiato, forse, come dicono alcuni, è un peccato, da un lato ci sono molti più turisti, sopratutto turismo di “massa”, gruppi che si muovono in pullman; dall’altro lato è molto più semplice spostarsi, prenotare hotel o spostamenti. Solo due anni fa era impossibile prenotare da internet, ora invece è molto più semplice.

Monaco buddhista, Myanmar
Monaco buddhista, Myanmar

Visitare il Myanmar: un viaggio in solitaria

Amo viaggiare da sola ed in totale libertà, organizzandomi il viaggio man mano, decidendo l’itinerario, gli spostamenti, il periodo di permanenza nei vari posti che incontro. Mi piace quando sono in un luogo « respirare » l’atmosfera, incontrare le persone e a seconda di quello che incontro decido quanto fermarmi e dove andare successivamente.

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Quando sono partita per l’Asia avevo solo il volo per Bangkok e il successivo volo per Yangon, la capitale del Myanmar. Per gli spostamenti successivi non ho avuto nessun problema a prenotarmi di volta in volta i voli, gli hotel e i trasferimenti, il tutto dal mio cellulare collegandomi con il Wi-Fi degli alberghi in cui mi trovavo.

Un’unica volta non sono riuscita, ero a Bagan ed avevo intenzione di andare a Ngapali (deliziosa località di mare di cui vi parlerò un’altra volta) e non riuscivo a completare la transazione. Allora mi sono recata in un’agenzia; in realtà si trattava di un negozietto con una unica vetrina, una sedia ed un tavolo.

Rassicurata dall’insegna sulla porta in cui era scritto che vendevano biglietti per aerei, battelli, gite nei dintorni; sono entrata e sono stata accolta dal meraviglioso sorriso di un ragazzo. Gli ho comunicato il mio problema e lui dopo aver fatto una telefonata mi ha detto che il mio biglietto sarebbe arrivato a momenti, infatti dopo poco é arrivato un altro ragazzo in moto con il mio biglietto.


Spiaggia di Ngapali , Myanmar


Spiaggia di Ngapali , Myanmar


Visitare il Myanmar: gli aeroporti,
un’esperienza divertente

A parte l’aeroporto internazionale di Yangon, gli altri sono micro aeroporti, ti rechi per prendere il volo ed é sempre troppo presto a meno che non manchi una mezz’ora al decollo; non c’e un tabellone, un’insegna, i banchi per il check-in… di solito c’è un baracchino simile a quelli per vendere le limonate. L’unica soluzione è chiedere mostrando il vostro biglietto aereo, vi rispondono di sedervi ed aspettare, al momento giusto verranno a chiamarvi.

Dopo aver fatto il check-in vedrete il vostro bagaglio allontanarsi in mano al signore che vi ha dato le informazioni e vi chiederete dove starà andando. Vi ritroverete in un’altra stanza, anche quella senza insegne o tabelloni, ci sono solo delle sedie e se sarete fortunati troverete anche una sorta di bar.

Ora il problema é capire quando parte il vostro volo, ebbene al momento giusto (poco, molto poco prima del decollo) arriva qualcuno con un cartello scritto a mano con il numero del vostro volo! La gentilezza del popolo Birmano anche sugli aerei é di casa, anche sui voli della durata di 40 minuti vi offriranno da bere e da mangiare.

In seguito atterrerete in un altro aeroporto dove vi troverete in una stanza simile alle precedenti ma senza sedie. Vi chiederete dove potete ritirare i bagagli dato che non c’è nessuna indicazione. Dopo poco arrivano un paio di persone con un carretto tirato a mano e scaricano le valigie in mezzo alla stanza… non vi resta che recuperare la vostra e enjoy Birmania!!