Il Perù è il terzo Paese più grande del Sud America, e per chi decide di visitarlo può essere difficile decidere cosa vedere, quando andare o trovare un sito dove poter raccogliere tutte le informazioni e consigli utili per visitarlo al meglio.

In questo articolo cercherò di aiutarvi, dandovi tutti i consigli pratici che mi sono risultati utili durante il mio viaggio di 15 giorni in Perù.

viaggio in Perù

Viaggio in Perù: quando andare

Per nostra enorme fortuna il periodo migliore corrisponde alla nostra estate, in particolare luglio-agosto. La è la stagione invernale.

Come clima è assolutamente favorevole per fare escursioni e trekking non essendoci piogge e non essendoci afa. In generale le giornate tendono ad essere calde e si sta bene in maglietta, mentre la sera e la mattina presto la temperatura è bassa e c’è bisogno di una giacca.

Sulla costa, soprattutto attorno a Lima, c’è sempre molta nebbia. Ad Arequipa, anche se ci si alza come altitudine, fa veramente molto caldo, ma con una forte escursione termica la sera. Nella zona della Valle Sacra invece il clima è più umido, quindi ricordatevi il repellente per insetti.

Una bellissima giornata di sole a Paracas
Una bellissima giornata di sole a Paracas

Viaggio in Perù: come organizzare il viaggio

Ci sono due strade che potete prendere per organizzare il vostro viaggio in Perù. Il primo è il classico fai da te. Il secondo è quello di appoggiarsi a un tour operator che vi aiuti nella gestione dell’organizzazione.

Noi abbiamo scelto la seconda appoggiandoci a Gattinoni Travel Expercience e poi la a Viajes Pacifico. Sinceramente l’ho trovata la scelta più comoda. Avere una guida sempre con se, in un paese così ricco di storia, cultura e tradizioni, l’ho trovato indispensabile per poter capire appieno la vita di questo nuovo mondo.

Se optate per la scelta del fai da te comunque vi consiglio di utilizzare dei mezzi di trasporto turistici per spostarvi da una città ad un’altra e di non noleggiare voi una macchina, guidare in Perù è ancora molto pericoloso, soprattutto nelle città dove il traffico è molto intenso.

Inoltre ricordatevi che se volete andare in Perù dovete partire con largo anticipo! Per molte cose bisogna partire con 4-6 mesi di anticipo, soprattutto per le attrazioni principali o trekking che spesso sono a numero chiuso, perciò l’organizzazione deve essere scrupolosa.

Se decidete di visitare la zona di Cuzco comprate il boletto turistico, è molto utile. Vi permetterà di visitare 16 tra siti archeologici, musei e altri luoghi di interesse a soli 130 sol (35 euro) o 70 sol (18 euro) per gli studenti (ricordatevi di portare sempre con voi il tesserino scolastico, vi darà delle agevolazioni). È nominativo e ha una durata di 10 giorni.

Piccola nota: se state in Perù meno di 90 giorni non serve il visto, ma solo un passaporto valido.

Viaggio in Perù: come organizzare la valigia

Abbigliamento indicato

Portate poche cose! Io alla fine, esagerando come sempre, ho poi usato metà di quello che avevo portato. Purtroppo l’abbigliamento è molto vario. Dagli short e canotta fino ai pile e maglie termiche.

La cosa che più vi consiglio di portare sono i pantaloni con la cerniera sulla gamba in modo che si possano dividere in due pezzi, per noi sono stati veramente utilissimi. Inoltre la cosa più comoda è quella di vestirsi a strati. Ricordatevi anche il piumino, un pile, felpe normali, magliette un paio di scarpe comode per camminare in città e un paio per il trekking.

Nella maggior parte delle città troverete servizi di lavanderia, perciò potrete tranquillamente lavare li i vostri vestiti. Oppure fate come abbiamo fatto noi che ci siamo portati un detersivo dall’Italia e appena avevamo un po’ di tempo facevamo il bucato.

Se siete indecisi su quali bagagli portare vi dico subito che la soluzione ideale è un bagaglio da stiva e uno zaino capiente, che non deve per forza essere tecnico. Se farete come noi che per andare a Machu Picchu abbiamo preso il treno, purtroppo non vi faranno portare la valigia, che noi abbiamo comodamente lasciato in hotel a Cuzco per poi andare a riprenderla una volta tornati, ma solo uno zaino con il necessario dentro. Non dimenticatevi cappellino con visiera e occhiali da sole.

Ricordatevi di portarvi fazzoletti e salviette perché in moltissimi bagni pubblici manca! Piccola nota: in Perù hanno un grande problema con le reti fognarie, perciò ricordatevi di non buttare carta igienica o altro nel wc se segnalato e anche di non bere dai loro rubinetti.

Viaggio in Perù: la sicurezza

Il Perù è veramente un paese tranquillo e pacifico. Noi in 15 giorni non abbiamo mai avuto problemi.

L’unica città un po’ più pericolosa, come moltissime metropoli del resto, è Lima la capitale. I quartieri più sicuri sono il centro storico, Miraflores e Barranco, che hanno al loro interno la polizia privata. Ci sono altre zone invece che sono assolutamente da evitare, soprattutto di sera.

Un’altra cosa a cui fare attenzione sono i taxi: controllate sempre che abbiamo il numero di riferimento e che sia autorizzato, siate cauti perché molti sono abusivi. Per restare tranquilli fateli chiamare da hotel e ristoranti.

Nel resto del Perù sono sicuri, perciò prendeteli tranquillamente. Ricordatevi però, dato che non usano il tassametro, di stabilire preventivamente il prezzo della tratta. Noi spesso chiedevamo prima una conferma all’hotel sul costo, così da evitare discussioni o contrattare nel caso cui il prezzo non fosse corretto.

Viaggio in Perù: la salute

Non essendoci addentrati in Amazzonia non abbiamo fatto nessun tipo di vaccinazione.

La vera preoccupazione per ogni viaggiatore che decide di andare in Perù è l’altitudine. I sintomi più comuni sono mal di testa, capogiri, nausea, stanchezza e spossatezza, insonnia, tachicardia e fiato corto, e si possono presentare già attorno ai 2500-3000 m. Per fortuna nessuno di noi, pur non essendo particolarmente allenati alla montagna, è stato male. Solo qualche mal di testa, un po’ di difficoltà nel dormire e ovviamente il fiato corto a qualsiasi minimo movimento.

Con noi abbiamo portato un kit medico di base, ma abbiamo deciso di non prendere le medicine specifiche per il mal di montagna, ma solo quelle per il mal di testa e i fermenti lattici. Entrambe si sono rivelate efficaci.

Comunque la cosa migliore che potete fare è quella di seguire i consigli delle guide, che sono certamente le più esperte sull’argomento. Vi diranno di camminare piano, tenervi molto idratati e di bere the mate e the muna, bevande che abbiamo veramente assunto a litri!

Un buonissimo mate di coca sulla strada per il canyon del Colca

È inoltre molto importante comprarsi delle bottiglie d’acqua! Sempre per i problemi alle fognature l’acqua non è potabile nella maggior parte dei posti, perciò anche nei ristoranti chiedete quella in bottiglie chiuse invece che nelle caraffe. In alcuni hotel ve la offriranno loro, ma non sempre perciò cercate di avere una o due bottiglie sempre con voi.

Viaggio in Perù: Soldi

La moneta peruviana è il Nuevo Sol, che attualmente vale circa 0,27 Euro. Il mio consiglio è quello di avere sempre banconote di piccolo taglio, da 10 o 20 sol, altrimenti in moltissimi posti non avranno il resto da darvi.

È indispensabile avere con se anche delle monete dietro perché durante gli spostamenti troverete pochi bagni e quei pochi sono a pagamento, generalmente un sol o 50 cent sono sufficienti.

Prelevare è comunque molto facile, in tutte le città principale ci sono molte banche, case di cambio e bancomat. Il problema sorge se avete la MasterCard, che viene accettata in veramente pochi posti. Quella più presente è invece la visa.

Un piccolo consiglio: nei negozi pagate cash, in moltissimi posti vi faranno il 10% di sconto.