Marrakech è una città che ho sognato per otto lunghi anni e visitato già due volte con i miei fidati compagni di viaggio, mio marito e nostra figlia. Il mio desiderio si è realizzato grazie a loro, quando hanno deciso di regalarmi un volo per questa città tanto sognata.

A quel viaggio del 2018 ne è poi seguito un altro nel maggio 2019 e ora è in programma il terzo per inizio 2020.

Questa fantastica città è situata nella zona centro meridionale del Marocco, ai piedi della catena montuosa dell’Alto Atlante,conosciuto anche come Grande Atlante, è la catena montuosa situata nel Marocco centrale in Nord Africa con cime che superano i 4.000 metri di altezza.

A Marrakech le cose da vedere sono davvero molte e una più bella dell’altra. In primis la sua Medina, dichiarata Patrimonio Mondiale dell’Umanità nel 2001.

Cosa vedere a Marrakech

In questo articolo vi guido per Marrakech, elencandovi le cose che sicuramente dovete vedere.

Vista su Piazza Jamaa el Fna, Marrakech

1. Cosa vedere a Marrakech: Place Jemaa El Fna

Sicuramente il cuore di Marrakech è la piazza Jemaa El Fna che, oltre ad essere la piazza più grande d’Africa, è famosa per essere animata e popolata ad ogni ora del giorno e della sera, fino a tarda notte, da migliaia di residenti e turisti provenienti da tutto il mondo.

Questo è un luogo magico, in continuo cambiamento: al mattino appare tranquilla con i suoi venditori di succo d’arancia, incantatori di serpenti, scimmiette ammaestrate e personaggi caratteristici come dentisti e venditori d’acqua. Nel pomeriggio diventa luogo di ritrovo di cantastorie, artisti di strada e musicisti, mentre verso sera inizia lentamente a trasformarsi in un ristorante a cielo aperto.

Piena di bancarelle questa piazza, che fungono da piccoli ristoranti all’aperto, è una tappa obbligatoria per gustare lo street- food locale e per vivere appieno l’atmosfera della città.

Potrete gustare le brochettes (spiedini tipici cotti su griglie fumanti), l’Harira (zuppa tradizionale) e le lumache tanto amate dai locali.

Piazza Jemaa El Fna – Uomini montano le bancherelle dei propri ristoranti

2. Cosa vedere a Marrakech: La Koutoubia

Quando si arriva a Marrakech la prima cosa che salta subito all’occhio è la grande moschea della Koutoubia, che con il suo minareto alto 70 m è diventata il simbolo della città.

Proprio da qui partirà il canto del muezzin per il richiamo alla preghiera ,seguito dagli altri delle moschee circostanti. E’ un capolavoro dell’arte ispanico-moresca e la sua costruzione fu terminata verso il 1200.

La Koutoubia si distingue per il suo alto minareto e per il suo particolare colore dovuto alla pietra arenaria rosata, tipica della città di Marrakech.


Come in quasi tutto il resto del Paese, l’ingresso alla Moschea è vietato ai non musulmani:dovrete accontentarvi di vederla da fuori.

La Koutoubia

3. Cosa vedere a Marrakech: Palazzo Bahia

Un altro luogo che secondo noi vale davvero la pena visitare è il Palazzo Bahia.

Il suo nome significa “il bello” o “la bella”, nome dedicato probabilmente allamoglie preferita dal visir, in questo caso si tratterebbe de “Il Palazzo della Bella”.

Questo palazzo fu costruito nel XIX secolo ed è in assoluto uno tra i principali capolavori dell’architettura marocchina di Marrakech. E’ composto da quasi 150 stanze, decorate con marmi, stucchi e legni di faggio e cedro. Una struttura che si estende su un terreno di quasi 8 ettari, facilmente raggiungibile dalla piazza Jemaa El Fna con una bella passeggiata.

Un palazzo da mille e una notte che non deluderà di certo le vostre aspettative!

Cortile all’interno di Palazzo Bahia

4. Cosa vedere a Marrakech: Giardini Majorelle

Altra tappa obbligatoria a Marrakech sono i Giardini Majorelle!

Creati nel 1924 dal pittore francese Jacques Majorelle, come sua fonte d’ispirazione per la pittura, oggi di proprietà di Yves Saint-Laurent.

Un piccolo paradiso terrestre, composto da piante provenienti dai cinque continenti, abbellito con ruscelli, fontane, fiori di loto e canne di bambù che contrastano con il colore blu (che prese poi il nome di “bleu Majorelle”) della grande villa al centro del giardino.

Accanto ai giardini troverete un memoriale in onore dello stilista
Yves Saint-Laurent
, scomparso nel 2008, un museo e il Café Bousafsaf.

Consiglio: vi consiglio di cercare di arrivare al mattino presto, in modo da evitare lunghe code oppure di acquistare i biglietti all’ingresso del museo di yves Saint-Laurent, dove la coda è molto più scorrevole.

Cosa fare a Marrakech

1. Cosa fare a Marrakech: Giro in taxi

Un’altra esperienza che ci sentiamo di consigliarvi è quella di salire su un taxi e chiedere al tassista di farvi fare un giro della città.

Noi abbiamo così conosciuto un simpatico signore berbero proveniente da Ourzazate, che ci ha portato all’interno de Le Palmeraie, un immenso palmeto con più di 100.000 palme che si estende su 15.000 ettari di terreno.
Creato dalla dinastia berbera degli Almoravidi, oggi Patrimonio naturale del Marocco.

Il nostro giro è proseguito in direzione di Palazzo El Badi (che per mancanza di tempo non abbiamo ancora visitato), per fare un po’ di shopping proprio lì accanto in una piccola erboristeria locale dove abbiamo acquistato il magico olio di argan e crema alle rose. Una mezz’ora passata in compagnia di una dolcissima signora, alla scoperta di rimedi naturali, essenze e spezie!

Abbiamo poi girato per le strade della città fuori dalle mura,  per poi terminare la nostra corsa nella piazza.

Questo tour per la città in taxi ci è costato 220 MAD (circa 22 euro) ed è stato un ottimo metodo per scoprire luoghi che solo gli abitanti del posto conoscono bene.

Consiglio: Consigliamo di contrattare il prezzo prima di partire, per evitare discussioni dopo.

2. Cosa fare a Marrakech: A spasso con Abdul

Altra cosa che abbiamo fatto, è stata affidarci ad un simpatico vecchietto del posto, Abdul, conosciuto per caso in una falegnameria, per farci guidare alla scoperta di angoli di Marrakech, fuori dalle classiche attrazioni turistiche. E così è stato!

Camminando all’esterno della Medina, ci ha condotto in un piccolo cortile, all’interno del quale si trovava una piccola tintoria di lana. Ci siamo trovati davanti decine di matasse di lana enormi, dai colori sgargianti, appese ad asciugare dopo la tintura, che in seguito sarebbero state utilizzate per la realizzazione di tappeti.

Abbiamo poi visitato alcune botteghe, dove gli artigiani del posto realizzano splendide lampade, porte in legno intarsiato e lavorano il ferro battuto.

Tintoria

3. Cosa fare a Marrakech: Jardin Secret – Rue Mouessine

Se volete trovare un angolo di assoluta pace, dirigetevi verso Rue Mouassine 121, lì ad attendervi troverete Le Jardin Secret, il più grande e antico riad della medina.

Al suo interno, nel giardino esotico, troverete piante provenienti dai cinque continenti, da zone con lo stesso clima di  Marrakech. Il giardino islamico invece suddiviso in quattro parti con fontana centrale, fa parte della grande tradizione dei giardini d’Oriente, ed è conosciuto anche come la trasposizione terrestre del Paradiso descritto nel Corano.

Le Jardin Secret, ingresso da Rue Mouessine

Come potete vedere i nostri viaggi sono organizzati da casa, con l’aiuto di guide varie, tra cui la fidata Lonely Planet, ma anche lasciati molto al caso.

Marrakech è una città su cui c’è molto da dire e vedere, quindi al ritorno dal nostro prossimo viaggio dedicheremo un pezzo alla medina, ai vari souk e alle altre importanti cose assolutamente da non perdere!!

“Marrakech è una città che mi rimarrà nel cuore per sempre.. All’inizio non mi piaceva molto l’idea di andarci,poi una volta arrivata là,mi sono innamorata dei suoi profumi, i suoi colori e la sua gente..”

Sophia