Mascate (in inglese Muscat), capitale del Sultanato dell’Oman, è una di quelle città che non ti sai immaginare ma che riescono a sorprenderti. In questo articolo troverai informazioni su cosa vedere in questo viaggio in Oman, cosa comprare assolutamente e quale è il periodo migliore per visitare questo bellissimo Paese.

È una delle città più antiche del Medio Oriente. Mascate significa infatti “porto sicuro”, sarà per questo che già dal 1793 è stata un’importante centro marittimo. La città è molto grande, conta circa 1.310.000 abitanti, e viene suddivisa in tre zone: ovest, centro ed est. Per gran parte del XX secolo Muscat rimase isolata dal mondo esterno, fino all’arrivo del Sultano Qaboos attorno agli anni ‘70 che la portò ad aprirsi al turismo.

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Viaggio in Oman: la capitale Muscat

Purtroppo sono stata solo una giornata nella città, ma meriterebbe più tempo. Si presenta molto pulita e ben curata, spesso si trovano angoli verdi e fioriti ben tenuti, delle piccole oasi in mezzo al deserto.

Dall’aeroporto si raggiunge il centro città in circa 20/25 minuti di auto, altri 10 minuti circa per arrivare al Palazzo del Sultano.

Il mezzo migliore per muoversi è l’auto, noi avevamo noleggiato un’auto 4×4 in vista dell’itinerario on-the-road fino al deserto, ma è possibile spostarsi anche con il taxi all’interno dell’area urbana. Molto meno pratico affidarsi ai mezzi pubblici.

Viaggio in Oman: Cosa vedere a Muscat

La Grande Moschea del Sultano Qaboos

Questo viaggio in Oman e visita della sua capitale Muscat inizia consigliandovi la visita alla Grande Moschea, assolutamente da non perdere. Fu donata dal Sultano Qaboos alla città in occasione dei suoi 30 anni di sultanato.

Costruita tra il 1995 e il 2001, è uno splendido capolavoro dell’architettura moderna islamica e può ospitare fino a 20.000 fedeli.

All’interno della sala principale possiamo ammirare uno dei lampadari più grandi e lussuosi del mondo, decorato da cristalli Swarovski con un peso di 8 tonnellate e il secondo tappeto persiano più grande mai realizzato, oltre 600 tessitrici furono impegnate per quattro anni nella sua realizzazione.

La Moschea è visitabile anche per i non musulmani dalle 08 alle 11 tutti i giorni, ma fate attenzione il venerdì è chiusa per i turisti. Noi ci siamo recati alla moschea alle 08 in punto e siamo riusciti a visitarla senza folla, più tardi si riempie di gruppi di turisti e non si riesce a godere a pieno dei suoi spazi.

Importante ricordare che per visitare la moschea le donne devono coprire braccia, gambe e testa; gli uomini solo le gambe e comunque niente spalle scoperte. All’ingresso della moschea si trova una sorta di shop dove è possibile affittare abiti tipici per pochi rial. Inoltre nelle sale si entra esclusivamente scalzi, troverete numerosi spazi agli ingressi delle stesse dove lasciare le vostre scarpe.

Royal Opera House

Se verrete a visitare la Royal Opera House vi troverete circondati da luccicanti pavimenti in marmo di Carrara, giardini curati pieni di fiori colorati.

I portici che lo circondano sono decorati con intagli della tradizione islamica, dal soffitto in legno si susseguono dei bellissimi lampadari che donano al tutto quell’atmosfera da “mille e una notte”. Purtroppo non siamo potuti entrare all’interno, abbiamo però fatto il giro della galleria adiacente, una serie di boutique di lusso si susseguono alternandosi a ristoranti e cocktail bar.

Anche la Royal Opera House è stata fatta realizzare dal Sultano, qui si tengono oltre che alle opere liriche anche musical, concerti, musica pop ecc.

Royal Opera House, Muscat
Royal Opera House, Muscat

Noi siamo arrivati qui solamente la sera tardi sul tragitto verso l’aeroporto, ma questo edificio è riuscito comunque a stupirci con il suo fascino elegante.

Palazzo Al Alam

Nella vecchia Mutrat (la città vecchia) si trova il palazzo reale o meglio il palazzo ufficiale del Sultano. È stato per tanti anni residenza del Sultano, solo da qualche anno viene utilizzato per le cerimonie e per gli incontri ufficiali.

Il palazzo si trova alla fine di un viale costeggiato di aiuole, fiori e alberi tutto perfettamente pulito. Sul lato opposto di questo viale si trova il Museo Nazionale dell’Oman.

La facciata del palazzo è molto particolare con dei pilastri dalla forma ad “ombrello” blu e oro, dovrebbero rendere tutto molto elegante ma forse fa un effetto un po’ kitsch. Dentro non è visitabile, purtroppo lo si può guardare soltanto da dietro la cancellata.

La particolare facciata che caratterizza il Palazzo del Sultano
La particolare facciata che caratterizza il Palazzo del Sultano

National Museum Muscat

Il National Museum è un imponente edificio bianco inaugurato nel 2016 che ospita più di 5.000 oggetti appartenenti al mondo omanita. E’ diviso in due piani, al piano terra si trovano esposizioni del mondo navale, delle armi e su usi e costumi tradizionali del popolo omanita.

Al primo piano si trovano esposizioni sul mondo islamico e sulla rinascita dell’Oman a partire dagli anni ‘70 grazie al Sultano Qaboos.

Souq di Mutrah

Sicuramente durante un viaggio in un paese arabo non può mancare la visita al Souq.

Il souq di Muscat è molto grande, negozietti pieni di oggetti si alternano uno dopo l’altro nelle vie articolate del mercato. Perdere la cognizione del tempo qui è molto facile, frastornati dai colori dai rumori dai profumi degli incensi, più difficile uscirne a mani vuote.

Potrete trovare di tutto dagli oggetti in argento, incenso, abiti tradizionali ai negozi di cibo di ogni genere, mobili, giocattoli ecc.

Ricordate come da uso arabo si può contrattare un po’ il prezzo ma non esagerate, diventerebbe un’offesa per il venditore.

La piazza centrale del Souq di Mascate
La piazza centrale del Souq di Mascate

Lo trovate aperto dalle ore 8 alle ore 13 e dalle ore 17 alle ore 21 dal sabato al giovedì, il venerdì consiglio di controllare gli orari perché come sapete per i musulmani è giorno di festa.

Le Corniche di Mutrah

Il souq si affaccia su uno dei porti naturali della città, viene chiamato Corniche (pronunciato alla francese), si tratta di una passeggiata lungomare che circonda il golfo di Mutrah.

Il panorama è caratterizzato da edifici che richiamano quasi sempre l’espressione araba come una cupola o le caratteristiche finestre arabescate, da moschee con minareti slanciati, vi fanno da sfondo le suggestive montagne con alcuni forti a guardia della città.

La cosa che sorprende è la mancanza di grattacieli moderni nello skyline, come ci si aspetta pensando alle vicine Dubai e Abu Dhabi. Qui gli edifici non devono avere più di sette piani per rimanere più bassi dei minareti.

Vista sulle Corniche
Vista sulle Corniche

Vi consiglio di venire qui sul tramonto, la passeggiata è intervallata da alcuni gazebo dalla forma arabeggiante con una cupola dorata, il colore dorato del tramonto, le luci che si accendono renderà tutto più magico.

Uno dei gazebo in stile arabo sul lungo mare di Mutrah
Uno dei gazebo in stile arabo sul lungo mare di Mutrah

Viaggio in Oman: Cosa comprare

Non solo cultura e lunghe camminate, in vacanza ci vuole anche un po’ di shopping, qualche souvenir da portar via.

A Muscat, ma vale per tutto l’Oman, non dovete lasciarvi scappare:

  • Oggetti in argento, che siano collane, orecchini, bracciale ecc. Attenzione però il prezzo va in base al peso dell’oggetto
  • La “dallah”, la caffettiera araba dalla tipica forma allungata utilizzata in tutto l’Oman per il rituale del caffè
  • Il caffè omanita, molto simile a quello turco con spezie unite alla polvere di caffè. Un procedimento nella preparazione che diventa un rituale come per il tè in Giappone
  • Datteri, questo frutto viene offerto in ogni casa, in ogni albergo come benvenuto per gli ospiti. Di solito è accompagnato con il caffè omanita o più raramente con tè
  • Incenso, per tutto il souq sentirete nell’aria il profumo intenso di questi incensi. Questo tipo di incenso viene estratto dalla resina della pianta Boswellia che cresce quasi esclusivamente nella penisola arabica, in particolare in Oman.

Viaggio in Oman: Quando andare

Per visitare l’Oman il periodo migliore è sicuramente da Ottobre a Maggio.

Le temperature sono sempre miti anche in inverno, diventano proibitive in estate. Io sono stata a Dicembre, la settimana di Capodanno per la precisione, le temperature si aggiravano intorno ai 25 gradi durante la giornata.

Il clima ci ha permesso anche di fare il bagno in mare e nei wadi, le oasi naturali nell’entroterra. La sera le temperature si abbassano di qualche grado. Portate una giacca o una felpa se includete una notte nel deserto.

Gli omaniti sono un popolo ospitale, molto gentile e disponibile ad aiutarti se necessario. Nonostante ciò è bene rispettate gli usi e costumi locali soprattutto per quanto riguarda l’abbigliamento. Quando fate il bagno, che sia mare o wadi, le donne devono indossare il costume intero, in alcuni casi faranno coprire anche gambe e spalle.

Che altro dire di questo viaggio in Oman? Andate e scopritelo, un Paese ancora poco turistico e quindi ancora genuino, dove si può assaporare a pieno il mondo arabo con le sue architetture e le sue tradizioni.