Se dovessi descrivere il Perù in tre parole probabilmente direi: magia, colori e cultura. In realtà ci sarebbero altre 100mila parole per descrivere questo magnifico Paese e delle tantissime cose da vedere.

C’è da dire che il Perù è un paese davvero vasto. Visitarlo per intero è un impresa ardua per qualsiasi viaggiatore. Il mio consiglio è quello di scegliere un itinerario molto specifico. Nel mio caso abbiamo scelto il così detto “Gringo Trail”, il circuito d’oro, ovvero il tour che parte da Lima e si estende a sud verso la Valle Sacra.

Come scelta è stata avvincente! L’itinerario è faticoso: la mattina ci si alza sempre molto presto, i trasporti sono lunghi e i tempi sono molto serrati. I magnifici paesaggi però fanno scordare di tutta la stanchezza. Ma il fatto di partire da un altitudine bassa per poi alzarci gradualmente ha fatto si che nessuno di noi soffrisse il mal di montagna, oltre a un po’ di fiatone e difficoltà a dormire. E inoltre ci ha permesso di poter visitare tutto ciò che desideravamo vedere.

I colori del Perù

Viaggio in Perù: Giorno 1

Dopo un volo abbastanza lungo, due ore fino a Madrid e poi altre 10 ore circa, siamo arrivati a Lima la mattina molto presto. Abbiamo poi avuto il trasferimento per Paracas. Nel tragitto ci siamo goduti un po’ di deserto peruviano.

Viaggio in Perù: Giorno 2

Molto presto siamo partiti dal porto di Paracas con una barca da circa 20 posti, e scoperta perciò c’è bisogno di vestirsi in modo pesante, per andare a vedere le isole Ballestas, un paradiso protetto per otarie, pinguini e infinite specie di uccelli. Attenzione al guano!

Dopo pranzo siamo partiti per Paracas. Sulla strada ci siamo fermati per un po’ di sandboarding a Huacachina. Ovviamente dovete provare un po’ del fantastico Pisco fatto in zona.

Viaggio in Perù: Giorno 3

La mattina presto siamo arrivati all’aerodromo di Nazca per poi salire sull’aereo monomotore per sorvolare le meravigliose e enigmatiche linee di Nazca.

Rimangono ancora uno dei più grandi misteri peruviani visto che nessuno ancora sa come siano state tracciate. Una volta fatto il check in ci sarà un attesa di un’ora e il volo dura circa 30 minuti.

È vero, una volta non era per niente sicuro volare su quei piccoli aerei, ma adesso le leggi sono cambiate ed è tutt’altra cosa! Nonostante questo non lo consiglio a tutti. L’aereo è molto piccolo e non è adatto a chi soffre di claustrofobia. Inoltre per poter ammirare al meglio le linee l’aereo vira molto lateralmente e per chi è debole di stomaco potrebbe non essere molto piacevole. È anche consigliata una colazione molto leggera.

Nel pomeriggio abbiamo avuto il trasferimento per Arequipa. È il trasferimento più lungo che abbiamo fatto, con un totale di quasi 11 ore di viaggio.

Purtroppo i mezzi turistici sono costretti a viaggiare ad una velocità di 90 km/h e la strada, la Panamericana, è piena di camion, buche e lavori in corso. In questi caso non si può fare altro che portare pazienza e godersi il paesaggio.

Viaggio in Perù: Giorno 4

Questo giorno l’abbiamo dedicato alla visita della città di Arequipa, la magnifica città bianca.

Il centro storico, il gioiello della città, è facilmente girabile a piedi, con piccole vie e piazze incantevoli. Vi consiglio di tenervi almeno un’ora per il Monastero di Santa Catalina: con i suoi 20000 mq è davvero enorme e ricco di storia.

Ovviamente non potete mancare una visita al Claustros de la Compania. Qua potete comprare raffinati capi in fibra di alpaca a prezzi molto vantaggiosi. Oltre che per la sua architettura Arequipa è famosa anche per il cibo: assaggiate assolutamente la “chupe de camarones” (zuppa di gamberi).

Negli ultimi tempi Arequipa è sede di moltissimi scioperi che bloccano totalmente il traffico, perciò informatevi per non rischiare di rimanere bloccati.

Viaggio in Perù: Giorno 5

Alle 4 del mattino, causa sciopero, siamo partiti alla volta del Canon del Colca e del belvedere della Cruz del Condor dove si è spettatori del volo dei condor, animali imponenti, sacri alle civiltà precolombiane, simbolo del Perù e purtroppo in via d’estinzione.

Generalmente il giro parte con la visita di Maca e Yanque, due meravigliosi paesini coloniali che sorgono nella valle del canon, per poi proseguire su una strada panoramica che vi porterà al Cruz del Condor.

Il mio consiglio è quello di fare l’esatto contrario! Andate diretti al Cruz e poi andate a vedere i paesini, fermandovi ad ammirare l’imponenza del secondo Canon più profondo al mondo. In questo modo eviterete di passare la giornata insieme a moltissimi altri turisti.

Viaggio in Perù: Giorno 6

La giornata è stata dedicata al trasferimento verso Puno.

Nel viaggio godetevi il paesaggio e aguzzate la vista perché sarete nella riserva delle vigogne, animali liberi di andare sulle terre andine. La loro è una lana molto pregiata.

Viaggio in Perù: Giorno 7

La mattina presto siamo partiti abbastanza presto per un escursione che è poi durata tutta la giornata alla scoperta del Lago Titikaka.

Si comincia con la visita alle isole Uros, particolari perché galleggianti e costruite interamente di totora, una pianta che cresce in abbondanza sulle rive del lago.

Per pranzo invece ci siamo spostati sull’isola di Taquile, famosa per i colori e le tradizioni ancestrali. Dopo un trekking di 50 minuti, più che fattibile, ci siamo gustati una buonissima zuppa di quinoa.

Viaggio in Perù: Giorno 8

Arrivati a metà del viaggio siamo partiti alla volta di Cuzco e della Valle Sacra.

Sulla strada ci siamo fermati per ammirare il bellissimo complesso archeologico di Sillustani con le sue torri funerarie e poi abbiamo fatto tappa a Racchi per vedere l’imponente tempio del Dio Wiracocha. Purtroppo è andato per la maggior parte distrutto, ma si può ancora intuire la sua grandezza.

Viaggio in Perù: Giorno 9

Giornata dedicata alla scoperta della città di Cuzco e dei suoi dintorni, l’ombelico del mondo.

La mattina siamo andati alla scoperta delle antiche rovine inca come Sacsayhuaman, Quengo e Puca Pucara. Dopo un pranzo a base di empanadas nel quartiere di San Blas ci siamo diretti nel centro storico della città che ci ha ospitato con i suoi meravigliosi edifici costruiti su antiche fondamenta inca.

Sicuramente non può mancare una visita al mercato di San Pedro, dove potete assaggiare un buonissimo succo di frutta fresca, e al ricco tempio di Qorikancha.

Il Mercato di San Pedro

Viaggio in Perù: Giorno 10

La mattina siamo partiti alla volta di Chinchero dove abbiamo visitato un centro tessile, famoso per le antiche tecniche tradizionali inca di filatura.  

La giornata è proseguita alla scoperta della Valle Sacra. Abbiamo visitato Moray e Ollantaytambo, due importanti siti archeologici inca. Ci siamo anche fermati ad ammirare le spettacolari 5000 saline di Maras, dove vi consiglio di comprare un po’ di buon sale rosa.

Viaggio in Perù: Giorno 11

Trasferimento col treno presso Aguas Caliente/Machu Picchu Pueblo.

La città è piccola, ma il suo mercato è molto carino. Da qua partono le navette che portano alla magnifica città Inca.

Potete scegliere tra molti treni, il mio consiglio è quello di prendere uno di quelli turistici e di partire da Urubamba invece che da Cuzco.

Viaggio in Perù: Giorno 12

La mattina molto presto, alle 5.30, siamo saliti su una delle navette per andare a visitare Machu Picchu.

L’emozione che si prova è veramente indescrivibile! E non è assolutamente raccontabile tramite le foto, che non rendono per niente giustizia al posto.

Il mio consiglio è quello di cercare di inserirvi al primo turno, sicuramente visiterete il sito con molti meno turisti.

La visita dura circa 2-3 ore. Vi consiglio assolutamente di farla con una guida locale, in modo che sappia guidarvi al meglio all’interno del sito.

Portatevi inoltre delle borracce, non di plastica quindi, con l’acqua dentro. È necessario inoltre avere un repellente per insetti, vista l’enorme mole di papataci. Nel tardo pomeriggio, sempre col treno, siamo ritornati a Cuzco.

Machu Picchu, Perù

Viaggio in Perù: Giorno 13

Un altro consiglio è quello di prendervi una giornata libera per girare Cuzco, cosa che noi abbiamo fatto.

Informatevi per comprare il boletto turistico perché per girare la zona della città è indispensabile. Noi ne abbiamo approfittato per comprare qualche altro souvenir, tra cui i mate di coca. Diffidate da chi vi dice che in Italia non si può portare! Basta solo non averne una quantità eccessiva e c’è bisogno che la scatola abbia assolutamente il codice a barre.

L’unica cosa che non può essere portata fuori dal paese sono le foglie di coca.

Viaggio in Perù: Giorno 14

L’ultima tappa nella zona di Cuzco sono state le montagne arcobaleno.

Ci sono due possibilità di trekking: Vinicunca e Palccoyo. La prima è certamente la più famosa, ma noi abbiamo deciso di percorrere la seconda.

Fidatevi che lo spettacolo è meraviglioso ugualmente e anche l’emozione. Il trekking è più facile, nonostante ci abbia comunque messo a dura prova, ma soprattutto ci sono molti meno turisti, in particolare la mattina presto. Oltre allo spettacolo di colori potete anche addentrarvi in una foresta di pietra. Vi ricordo che l‘altitudine è di 5000 m, perciò si fa molta fatica a respirare.

Palccoyo

Viaggio in Perù: Giorno 15

Siamo ritornati a Lima con un volo da Cuzco.

Il pomeriggio l’abbiamo dedicato a visitare il centro storico della città. Ciò che vi consiglio di fare è una passeggiata sul lungo mare di Miraflores e una tappa al museo MATE di Barranco.

Un viaggio stupendo, 15 giorni che vi lasceranno ricordi fantastici.