Barcellona è una città ricca di arte e di colori, piena di edifici ideati dall’architetto catalano Gaudí e di locali che sfornano tapas a ogni ora del giorno. Se hai in programma di visitare Barcellona e non vuoi perderti nulla, allora questa lista può esserti utile per essere sicuri di non farsi mancare niente, dai luoghi più turistici a quelli più nascosti, dal cibo tipico a quello internazionale.

Facciata de “La Pedrera”, meglio conosciuta come “Casa Milà”

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Visitare Barcellona: la Sagrada Familia

Può suonare scontatissimo, è vero, ma la Sagrada Familia è forse il simbolo di Barcellona, sarebbe assurdo non consigliarvela.

Eppure voglio darvi un consiglio in particolare: entrate e vivetela!

Ho sentito troppe persone dire di non essere entrate per via del prezzo elevato (25 euro il biglietto base con audio-guida inclusa) e della lunga coda (prendendo i biglietti online non ci sarà coda da fare e potrete entrare in men che non si dica). Grosso errore. Piuttosto mangiate insalatine per un giorno per risparmiare, ma non perdetevi questo capolavoro.

Io non sono una persona facilmente impressionabile ma devo ammettere che, appena entrata, ho avvertito una sensazione di stupore pazzesca. Si tratta davvero di un luogo magico e che merita il prezzo del biglietto.

Dedicateci tempo, osservate con calma, con attenzione. Gustatevela.

Visitare Barcellona: Casa Batllò e Casa Milà

Anche Casa Batllò e Casa Milà, possono apparire scontate. Eppure hanno saputo non essere banali, rendendo una visita “scontata” e “ovvia” in qualcosa di davvero unico e appassionante.

A Casa Battlò siamo stati muniti di smartphone e cuffie (incluse nei 25 euro di biglietto) che permettevano di ascoltare un’audio-guida e di visualizzare in realtà aumentata le stanze in cui ci trovavamo. Si potevano vedere antichi arredi e brevi animazioni inquadrando le stanze con lo smartphone.

Casa Milà, detta anche “La Pedrera“, prevede un’audio-guida semplice, ma in questo caso a conquistarmi è stato il tetto. Si tratta infatti di un labirinto di camini, scale e sculture da cui si può ovviamente godere di una vista panoramica sulla città. Anche in questo caso vi raccomando di fare con calma e di dedicare il tempo necessario alla visita.

Tetto di “Casa Battlò”

Visitare Barcellona: Barri Gòtic-Il quartiere gotico

Questa volta il consiglio è: perdetevi nel quartiere gotico di Barri Gòtic!

Lasciate perdere la cartina o il cellulare con la mappa, seguite le viette che più vi ispirano, lasciatevi trasportare dalla voglia di esplorare tutti gli angoli nascosti, i negozi dei piccoli artigiani, fatevi incantare dalle lucine che decorano i palazzi, dai murales. Imperdibile la piazza della Cattedrale della Santa Croce e Sant’Eulalia e la Plaça Reial.

Appena al confine col quartiere gotico potrete ammirare il Palau de la mùsica catalana, dichiarato dall’UNESCO patrimonio mondiale dell’umanità nel 1997.

Visitare Barcellona: Tibidabo e Tempio Espiatorio del Sacro Cuore di Gesù

Innanzitutto bisogna chiarire una cosa: Tibidabo è il nome della collina che ha a sua volta dato il nome al parco di divertimenti che, personalmente, non ho visitato e non credo visiterei se dovessi tornarci.

A mozzare il fiato è l’immensità del Tempio del Sacro Cuore che incombe sulla collina a 575 metri sopra il livello del mare. La visita al tempio è gratuita mentre è necessario pagare l’ascensore per accedere alla parte superiore della chiesa (costa 3 euro e ne vale assolutamente la pena).

Prendetevi il tempo per ammirare il panorama, per vedere il mare in lontananza e per scattare qualche bella foto.

Tempio Espiatorio del Sacro Cuore di Gesù
Facciata del “Tempio Espiatorio del Sacro Cuore di Gesù” sulla collina Tibidabo

Visitare Barcellona: gustare il Jamón Ibérico

Non ho niente in contrario al nostro caro prosciutto di Parma, ma vi assicuro che mangiare il prosciutto iberico a Barcellona vi rallegrerà la giornata.

Ci sono vari locali e negozi in cui potrete trovarlo in diverse forme, dai cubetti alle fettine; noi l’abbiamo provato da Enrique Tomás, JAMON-TAPAS-VINO. Potrete scegliere diverse tipologie di panini, oppure optare per una versione finger food: coni di carta con dentro le fettine di prosciutto.

Davvero buonissimo, saporito, si scioglie in bocca. Ne troverete mille versioni anche al mercato coperto La Boqueria.

Visitare Barcellona: cenare da Oval

Ѐ stata senza dubbio la miglior scoperta culinaria di tutto il viaggio.

Si tratta di un’ hamburgueria con uno stile minimal e accogliente ed una scelta musicale memorabile (ricordo ancora le note di Starman di David Bowie mentre addento il mio panino, un’esperienza multi-sensoriale).

L’Oval si trova a Carrer de València, 199 nel quartiere Eixample. Potete creare il vostro panino compilando una scheda disponibile in diverse lingue, i prodotti erano tutti di ottima qualità e il personale davvero gentile e molto disponibile.

Panino personalizzato dell’hamburgueria Oval

Visitare Barcellona: Teatro-Museo Dalí a Figueres

Nel caso foste fan del surrealismo, conoscerete sicuramente Salvador Dalì e se vi trovate a Barcellona, vi consiglio di fare un salto a Figueres, la sua città natale.

Potete raggiungerla in treno con meno di un’ora e mezza di viaggio e con 14 euro (audio-guida esclusa) potrete esplorare il Teatro-Museo di Dalì, un luogo davvero unico nel suo genere e ricco di opere sensazionali.

Anche in questo caso vi consiglio di prendervi i vostri tempi per gustare appieno l’arte che si trova letteralmente a ogni angolo.